UnionPay traccia l’identikit del turista cinese

Chi è il turista cinese? UnionPay, unica società autorizzata a emettere carte di credito in Cina, traccia un identikit del viaggiatore e delle sue abitudini quando si trova all’estero. Nel 2018 sono stati 140 milioni (+9%) i cinesi che hanno varcato i confini, per un ammontare complessivo di 100 miliardi di euro, di questi circa 6 milioni si sono diretti in Europa per una spesa di circa 3000 euro a persona. “A viaggiare sono prevalentemente le donne (53%), specialmente quelle nate negli anni ’80 (31%) -spiega Gao Yungfeng, head of South Europe di Unionpay -. Sul totale dei viaggiatori, il 40% si spostano in gruppo mentre il 60% in maniera indipendente. Significativa la crescita dei tour a tema +250% e dei viaggi tailor made +400%”.

A incidere maggiormente sulle spese sono lo shopping (in primis abiti, accessori e prodotti di bellezza) e gli spostamenti in loco, a food e accomodation vengono riservate solo il 10% delle risorse. “Le città cinesi dalle quali si registra un maggior numero di turisti outgoing sono Shanghai, Beijing e Nanjing -prosegue Gao Yungfeng – grazie anche al numero di connessioni internazionali e a una crescita dei consumi. Per quanto riguarda l’Italia, che nel 2018 ha accolto 461.829 turisti cinesi (+16.45%), la destinazione è stata scelta per due fattori in particolare, il luxury e i prodotti duty free”. s.f.

Tags:

Potrebbe interessarti