L’Inghilterra insolita di Cocktail

“E’ il risultato della chiusura di un progetto di promozione fatto su alcuni itinerari ideati in collaborazione con Visit Britain e con il corrispondente locale per promuovere un’Inghilterra insolita”. E’ questo il senso del fam trip che ha portato una decina di agenzie di viaggi (in rappresentanza di una ventina di punti vendita del Nord e Centro Italia) a visitare l’Inghilterra del Sud, secondo le parole di Gabriella Broggi, product manager di Cocktail Tour Operator. “Una destinazione storica – aggiunge la manager – sulla quale vogliamo continuare a investire, a prescindere dalla concorrenza fai da te”. Il nuovo catalogo include 3-4 itinerari che l’operatore ha ritenuto potessero essere accattivanti e mirati a creare un “effetto wow” sulla clientela. Il progetto è semplice: “Mettiamo le proposte a catalogo, a seguire organizziamo dei webinar per illustrarli e per finire organizziamo un fam trip per portare le agenzie a toccare con mano gli itinerari”. L’operazione è frutto di un co-marketing orchestrato con il supporto di Visit Britain Italia e Visit Britain Uk. “Il viaggio è stato accolto molto bene, sin dall’invio dell’invito – sottolinea Domenica Bottecchia, responsabile gruppi del t.o. – poiché basato su un itinerario piuttosto inusuale: abbiamo inserito luoghi che non sempre vengono toccati  nei  tour  più  classici”. Un entusiasmo generale, quello dei partecipanti, che hanno beneficiato di un mix tra due circuiti: Giardini e castelli del Kent e Devon, Isola di Wight e Cornovaglia. L’itinerario ha debuttato, all’arrivo a Londra, con la visita di Canterbury e l’arrivo a Sittingbourne prima della partenza per la visita al Leeds Castle, costruito su due isolotti in un laghetto artificiale, considerato il castello più romantico d’Inghilterra. A seguire la visita del borgo medievale di Rye, di Brighton e Southampton.   “Per i tour in auto, prescelti dalla clientela individuale  – spiega Bottecchia – proponiamo una varietà di  alloggi  dai  bed and breakfast agli alberghi tradizionali optando per soluzioni libere con  trattamento b&b.  I viaggi di  gruppo  tendono invece  a includere tutto nel pacchetto, io consiglio il trattamento di mezza pensione con cena in hotel mentre per i pranzi  suggerisco la scelta, a seconda delle esigenze, tra un light lunch o un pasto completo in pub o altri ristoranti  caratteristici per immergersi nell’atmosfera locale’’. E per dimostrare che in Inghilterra si può mangiare anche bene – a dispetto dei luoghi comuni – sono state inserite esperienze culinarie diverse, come il pranzo della domenica in una locanda dell’Isola di Wight per scoprire il “Sunday roast” o l’High Tea il giorno successivo, una proposta composta da una alzatina a tre piatti con una selezione molto abbondante di sandwich  e un’ottima scelta di dolci accompagnati dall’immancabile tè.    Da segnalare, la sorpresa del tragitto sul treno a vapore nella Jurassic Coast da Swanage fino a Norden. Il tour è proseguito verso Bath e Lacock Abbey, location di famosi film quali Harry Potter e Orgoglio e Pregiudizio. Tra gli stop particolari, la visita di Avebury, sito archeologico  famoso per i suoi monoliti preistorici.   Durante il viaggio il gruppo ha soggiornato in strutture di catena ed è stata anche visitata una struttura tradizionale in stile vittoriano. Le agenzie attive partner di Cocktail Tour Operator sono quasi 2mila e  la Gran Bretagna incide per  il 30% del fatturato dell’operatore.      

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