Go4Sea: cresce il consenso delle adv

Go4Sea nasce nel 2013 come centro prenotazione traghetti, il salto a t.o. lo si deve in risposta alle richieste delle adv, che necessitavano anche dei servizi a terra. Un'attività che dal 2015 in poi è iniziata in modo più strutturato, ad oggi il 75% di quello che fa è in vuoto-pieno. Il know how è su mete quali Albania, Grecia, Montenegro, Croazia. "Fino al 2018 siamo stati un t.o. orizzontale – spiega a Guida Viaggi Tommaso Valenzano, uno dei tre soci fondatori di Go4Sea – con voli dalla Campania e dalla Puglia -, nel 2019 abbiamo assunto una struttura verticale con voli anche da Bergamo, Milano, Roma. Collegamenti in nave da Ancona". 

Dal canto suo trova soddisfazione nel canale agenziale, "il passaparola ha funzionato, in due anni abbiamo triplicato il numero – asserisce il manager -. In particolare nel 2019 avendo un'espansione anche al Nord, siamo stati supportati anche da network importanti. Le adv attive sono circa 700 e quest'anno contiamo di arrivare a mille". A fronte di queste richieste il t.o. si è organizzato e il centralino conta 25 linee in entrata. La rete di promotori vede 7 figure che coprono Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Lazio, Abruzzo, Marche e Molise.

Il t.o. edita un catalogo cartaceo b2b, lavora con il prezzo finito, tutto commissionabile. Parlando di numeri il manager si sofferma sui dati di fatturato e fa presente che "nel 2015, l'anno del default in Grecia, contava 300mila euro di fatturato. Nel 2018 abbiamo superato i 3 milioni. L'obiettivo 2019? Ci sono le potenzialità per andare al raddoppio. L'idea è di arrivare almeno a 5 milioni". s.v.

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