Notizie dagli operatori

Baleari al top per Volagratis

Le Baleari (35% sul totale prenotazioni) con Maiorca, Ibiza, Minorca e Formentera così poste in classifica, segue la Grecia (28%, in crescita rispetto al 2018) con Rodi, Creta e Santorini sul podio; per quanto riguarda l'Italia, Sicilia e Sardegna si confermano le scelte più quotate anche quest'anno (16%) dai nostri connazionali. E’ la fotografia di Volagratis sul Mediterraneo. Ma qual è la tipologia di soggiorno più venduta? “L’hotel – risponde Laura Risi, category manager, hotels & dynamic packages lastminute.com group -, con il 65% sul totale delle prenotazioni per il Mediterraneo, seguita dagli appartamenti (18%)”. La manager segnala, inoltre, che “la differenza più eclatante rispetto al 2018 è nello star rating della tipologia di accomodation – afferma Risi -: nel 2019 è salito lo share degli hotel 4 stelle (40% sul totale delle prenotazioni), seguito dai 3 stelle (35%). Il trend è invertito rispetto al 2018, dove a dominare erano i 3 stelle. Altra novità si registra nella scelta del mese di partenza: anche se agosto rimane il più gettonato, luglio, rispetto al 2018, registra un aumento percentuale sostanziale”. Non si assiste, invece, a ritardi nella prenotazione e la durata del soggiorno rimane invariata (una settimana). Sale, invece, lo scontrino medio, del 5,3%.

Msc cresce a doppia cifra

Il Mediterraneo occidentale, cioè gli itinerari che toccano Genova, Napoli, Messina, Malta, Barcellona, Marsiglia: è questo il prodotto best seller in casa Msc Crociere nelle parole di Leonardo Massa, country manager Italia. “Stanno andando bene anche le crociere nell’Adriatico, che includono Venezia e Bari – aggiunge il manager – verso le isole greche”.
In termini di andamento Massa afferma: “E’ stato un ottimo anno, il 2019 sarà da record. Stiamo non solo vedendo prenotazioni per il ‘19-20, ma anche segnali per l’estate del ‘20”. Il tutto sintetizzabile in una “crescita a doppia cifra”. In netto rialzo, tra il 5 e il 10%, il valore medio pratica, aggiunge Massa. Gli italiani sugli itinerari precedentemente citati rappresentano il 30-35% della popolazione navi, conclude il manager.             

Booking: all’estero è in testa Barcellona   

Roma, Milano, Rimini, Firenze, Napoli sul fronte domestico, Barcellona, Parigi, Valencia, Madrid, Siviglia per quanto riguarda l’estero: ecco la top five delle destinazioni più prenotate nel Mediterraneo tra il 1 giugno e il 31 agosto secondo Booking. Per quanto riguarda la scelta dell’accomodation nelle mete straniere, per tutte e cinque le città è in testa l’hotel, mentre per quanto riguarda la durata media del soggiorno c’è differenza tra città e città: a Barcellona è di 4 notti, a Parigi di tre, a Valencia di 4, a Madrid e Siviglia di 3. Non è possibile secondo la Ota fare un raffronto con l’estate 2018 a causa delle cancellazioni e delle prenotazioni last minute. 

Grimaldi, trend positivo

"L'andamento delle prenotazioni per la stagione estiva 2019 è molto positivo ed in linea con gli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti”. Questo il commento di Francesca Marino, passenger department manager di Grimaldi Lines sul trend della domanda, con un focus particolare sul Mediterraneo. “La destinazione di punta è sempre la Sardegna – aggiunge ancora la manager -, ma registriamo un andamento in crescita anche sulla linee Spagna e Sicilia. Buoni risultati ci aspettiamo anche dalla Grecia, una meta molto richiesta in estate, ma meno sensibile alle dinamiche dell'early booking”.                           

Agli italiani il Portogallo piace

Ai nostri connazionali piace sempre di più il Portogallo. A testimoniarlo sono i numeri: “Fino al mese di aprile 2019 abbiamo registrato 173mila turisti italiani, con un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente – fanno sapere dall’Istituto Nazionale di Statistica e Banca del Portogallo -. Questi numeri rappresentano 428mila pernottamenti, aumentati del 9,7% . Anche i ricavi sono stati in crescita, nell’ordine del 23%”. Di recente il governo portoghese ha lanciato il programma "Revive" per incentivare il rinnovamento e la valorizzazione del suo patrimonio storico e culturale e la sua trasformazione in una risorsa economica per la nazione. Attraverso un sistema di gare d’appalto pubbliche, l’iniziativa apre le proprietà statali a investimenti privati supportati da progetti di recupero e riconversione in poli di interesse turistico. La riqualificazione del patrimonio artistico e immobiliare che rispecchia i valori architettonici, culturali, sociali e ambientali portoghesi è un’altra priorità del programma, supervisionato da una squadra di tecnici composta da rappresentanti del Dipartimento dei Beni Culturali, del Ministero del Tesoro e delle Finanze e dell'Ente di Promozione Turistica del Portogallo, affiancati dalle amministrazioni locali dei comuni in cui si trovano le proprietà.                                   .                                                  

Tags: , , , , ,

Potrebbe interessarti

Notizie dagli operatori

La Penisola iberica non teme i competitor

“Si prevede un aumento per quest’estate ed una chiusura dell’anno positiva che non subirà grosse variazioni”. Così si esprime Maite de la Torre, direttrice dell’ente Spagna in Italia, che dalla ripresa dei competitor non sembra intimorita: “Per quanto riguarda i Paesi concorrenti nell’area del Mediterraneo,  Egitto, Tunisia, Turchia e Marrocco, è possibile osservare una notevole crescita di arrivi. Già l’anno passato hanno iniziato a recuperare terreno, ma la Spagna, come lo scorso anno, manterrà stabili le cifre turistiche degli arrivi internazionali”. La Catalogna continua ad essere la principale regione di destinazione dei nostri connazionali; le altre preferenze ricadono prevalentemente sulle Baleari in particolare Ibiza e Formentera, sulle Canarie con, in quest’ordine, Tenerife, Fuerteventura, Gran Canaria e Lanzarote, sull’Andalusia, su Madrid. “Infine – aggiunge la manager – si sta riscontrando una lenta crescita della Spagna del Nord, in particolare la Costa Atlantica conosciuta come España Verde. L'Italia è sempre stata un bacino importante per la Spagna e rappresenta il quarto mercato. Chi si reca oggi nel Paese è un turista curioso che cerca non solo il prodotto balneare, ma soprattutto quello culturale, naturalistico ed attivo, vuole conoscere la gastronomia, viaggia con maggiore frequenza ed ha un potere d’acquisto un po' più elevato rispetto alla media”. Tra le iniziative dell’ente, “un programma di webinar per agenti di viaggio, complementare al nostro campus online che ad oggi conta 416 iscritti, che invitiamo ai nostri eventi”.
È un progetto Turespaña che ha lo scopo di far conoscere ai professionisti del settore la cultura, le regioni e i punti di interesse.         

Turchia a segno più

Trend a segno più per la Turchia: da gennaio ad aprile, infatti, i turisti internazionali che si sono recati nel Paese sono stati 8.735.268 (+12,25%). “I flussi più importanti provengono, in ordine, dalla Germania, Bulgaria e Russia”, afferma Serra Aytun, direttrice dell’Ufficio Cultura e Informazioni dell’Ambasciata di Roma.
Crescono anche i turisti italiani: nei primi 4 mesi del 2019 sono stati infatti più di 92mila, pari ad un incremento del 30%. Le prospettive sono, dunque, positive: “Nei primi mesi del 2019 si registra un aumento constante di turisti in arrivo in Turchia, pari al 30%-40% – prosegue la manager – e stimiamo di chiudere l’anno con una crescita  sempre intorno a un +30%. Nei mesi estivi  si registra sempre il maggiore incremento di italiani in arrivo nel nostro Paese. Se  il trend continua ad aumentare del 30% mensilmente e consideran-do che stiamo entrando nell’alta stagione, prevediamo di chiudere con un incremento superiore al 30% rispetto al 2018”. A fine 2018 si sono avuti 46,1 mln di turisti internazionali, pari ad un introito di 29,5 mld di dollari; entro il 2023 si conta di chiudere con 70 mln di visitatori e un introito di 65 mld di dollari.          

Potenziati i voli per Malta     

“I mercati europei rimangono forti. I nostri bacini principali  sono Uk, Italia, Germania e Francia, in questo ordine di importanza. Detto ciò, le nuove aperture di voli collegano Malta con altri mercati nuovi ed emergenti”. A parlare è Claude Zammit Trevisan, direttore Italia per Malta Tourism Authority, che cita quale esempio in questo senso “il volo di Qatar Airways, giornaliero che collega l’aeroporto internazionale di Malta con Doha. Da esso ci aspettiamo uno sviluppo nei trend in futuro”. E quale l’andamento della domanda tricolore? “Per il mercato italiano è stato un anno di consolidamento”, risponde il direttore. Le previsioni di chiusura estate sono dunque rosee: “Il feeback dai t.o. partner è positivo. Abbiamo  nuovi voli che collegano regioni italiane non coperte in passato, come Genova, Verona, Lamezia Terme, Perugia, e anche Trieste a partire da ottobre -specifica Zammit Trevisan -. Un importante potenziamento della rete di collegamenti diretti dall'Italia per Malta”. Ma quali sono le aree del Paese che riscuotono maggior successo quest'estate da parte dei nostri connazionali e quale la tipologia di vacanza più richiesta? “Sliema e St Julians rimangono aree amate dagli italiani, in particolare giovani. Il Nord è prediletto per la prossimità alle spiagge ed è particolarmente adatto alle famiglie con bambini piccoli e a chi desidera una vacanza di puro relax. Cresce la visibilità di Gozo: rappresenta, infatti, la possibilità di fare una vacanza nella vacanza, consigliata per chi fa un soggiorno lungo a Malta e desidera staccare con 2/3 notti”. In termini di iniziative per le adv, il manager annuncia: “Stiamo lavorando su un restyling del nostro sito di formazione per gli agenti destinazione-malta.it. A dicembre è prevista la pubblicazione di 3 nuovi video training, realizzati sempre con il nostro stile casual e brillante. Il nuovo look del sito inoltre sarà sviluppato per andare sempre più incontro alle esigenze degli adv”.                       

Tags: , , ,

Potrebbe interessarti