Sarasola: “Le persone, il cuore di Room Mate”

Quasi due aperture al mese. E’ il piano di sviluppo che attende Room Mate Hotels nei prossimi 15 mesi. Ce ne parla Kike Sarasola, fondatore e presidente della catena alberghiera spagnola.

Gv: Come procede il piano di sviluppo mondiale del brand per linee di prodotto tra hotel di città, beach resort, hostel e appartamenti?
“Siamo nel bel mezzo di un enorme piano di espansione: nei prossimi 15 mesi apriremo infatti altri 12 alberghi Room Mate, oltre a 13 nuovi edifici a gestione completa Be Mate. Naturalmente, stiamo sviluppando nuove linee di business, investendo anche nei resort e nel mondo degli ostelli. Uno dei lanci più importanti di quest'anno sarà il nostro secondo marchio alberghiero, X-Perience Hotels, che comunicheremo molto presto”.

Gv: Lavorare in Italia, trovare gestioni e avere a che fare con la burocrazia è più diffi-cile rispetto ad altri Paesi europei?
“Amiamo l'Italia. Attualmente abbiamo un totale di cinque progetti attivi in Italia: due hotel a Firenze, uno a Milano, The Rooms of Rome e abbiamo appena aperto un nuovo hotel di design a Trapani, Room Mate Andrea. L'Italia è sempre stata e sarà la chiave della nostra strategia di business. Il nostro reparto di espansione è costantemente alla ricerca di nuove opportunità e nei prossimi 15 mesi apriremo 6 nuovi hotel proprio in Italia, raggiungendo anche nuove destinazioni, come Napoli”.

Gv: Da dove proviene l’ispirazione che guida le vostre scelte, così innovative da essere spesso segnalate come caso di studio nelle università?
“Il nostro modo di intendere il business si basa sull'essere innovativi e sfidare sempre noi stessi. Le persone sono il vero cuore pulsante di Room Mate Group e sono proprio le persone che hanno permesso la creazione di tutti i nostri progetti, da Room Mate Hotels a X-Perience Hotels. Sono quindi il punto di partenza per ogni innovazione. Ci sono moltissime tipologie di viaggiatori e vogliamo soddisfare tutte le loro esigenze e aspettative”.

Gv: Avete costruito la vostra fama sull’innovazione: c’è ancora spazio per nuove sorprese? Su quali progetti state lavorando?
“Abbiamo sviluppato un nuovo dipartimento presso la nostra sede centrale, che si chiama Next. Questa nuova area è focalizzata esclusivamente sull'innovazione. Con essa incoraggiamo l'utilizzo di Big Data, che ci permetteranno di fornire un servizio personalizzato a tutti coloro che ci scelgono. In Room Mate sappiamo che i miglioramenti tecnologici sono importanti, ma diciamo sempre che la cosa più importante è non perdere il nostro tocco umano. Non useremo mai il trattamento dei dati o miglioramenti tecnologici con il rischio di offrire un servizio quasi “spersonalizzato”, anzi: accoglieremo sempre il nostro ospite con un grande sorriso in faccia”.

Gv: Quali sono per voi gli elementi essenziali per il confort del cliente e nel rispetto del giusto rapporto qualità-prezzo?
“Più di 10 anni fa mi sono reso conto che ogni volta che viaggiavo, pagavo un conto esorbitante per coprire il mio soggiorno in un hotel di lusso i cui servizi mi piacevano a malapena. È stato allora che ho capito che non c'erano alberghi come quelli in cui avrei gradito soggiornare, che offrivano ciò di cui avevo davvero bisogno. Per questo motivo ho fondato Room Mate Hotels, che è molto più di una catena alberghiera: è una filosofia di vita basata sul concetto di lusso accessibile. Combiniamo ottime location, design mozzafiato e servizi cordiali ad un prezzo ragionevole”.

Gv: Stiamo entrando in una nuova era del lusso: quale strada seguirà Room Mate per anticipare i tempi?
“Come ho detto, l'anno scorso abbiamo lanciato un progetto molto speciale, The Rooms of Rome palazzo Rhinoceros: 24 appartamenti, situati in quella che un tempo era la Roma imperiale, creati dall'architetto francese Jean Nouvel. E' un'esperienza artistica e architettonica in cui tutti coloro che ci visitano possono vivere la cultura come mai prima d'ora. Questa è la nostra prima esperienza di lusso ma è solo l'inizio dei tanti progetti unici che porteremo in molte città in Europa e nel mondo”.   

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