Il piano Enit: ecco come cambia il turismo in Italia

Una sala Enit, mai così affollata, accoglie il mondo imprenditoriale e istituzionale alla presentazione del nuovo piano triennale del turismo. Per il primo anno lo stanziamento per Enit è di 32 milioni di euro di cui, assicura Giorgio Palmucci, presidente dell'Enit, solo il 30% va in spese ordinarie. Tra i progetti più ambiziosi l'obiettivo di unificare la promozione all'estero con istituti di cultura e ambasciate. Si pensa già al 2021, Anno delle Origini, che vedrà importanti investimenti sul turismo di ritorno con figli e nipoti di immigrati. Nell'ottica del ministro, il turismo, accompagnato all'agricoltura, diventerà con questo strumento un volano dell'economia.

Un turismo che guarda sempre più al  segmento Mice: per la prima volta, infatti, il 20% degli investimenti sono in questo settore. Centinaio non fa promesse per il segmento lusso, ma afferma che saranno frenate imposte e balzelli che scoraggiano questo tipo di arrivi.
I target di mercato cui si rivolgerà la promozione saranno Millennials e generazione Z, famiglie e golden age. Gli investimenti, oltre che in fiere e appuntamenti b2b, saranno soprattutto online ed è previsto un rinnovo del brand e della comunicazione.
Gli eventi nel mondo, 600 nei 3 anni,  saranno rivolti principalmente a Europa, Nord America, Brasile, Argentina e Asia, Cina in particolare.
"Con 428 milioni  di presenze e 41,7miliardi di euro di spesa dei turisti stranieri possiamo finalmente avere un approccio programmatico", ha affermato il presidente Enit Giorgio Palmucci. l.s.