Ccnl-Fiavet: “Aumenti e nuove professioni, le novità”

"Siamo molto soddisfatti perché stiamo lavorando su questo rinnovo da diverso tempo e credo che, grazie al lavoro di tutti siamo riusciti a portare a casa un ottimo risultato per le nostre agenzie". Questo il commento a caldo che Ivana Jelinic, presidente di Fiavet, rilascia a Guida Viaggi, a seguito dell'accordo raggiunto sul nuovo contratto nazionale per i dipendenti delle agenzie di viaggio associate a Fiavet Confcommercio. Notizia comunicata questa mattina. Al presidente abbiamo rivolto qualche domanda per entrare nel merito del nuovo contratto. 

Gv: Avete raggiunto tutti i vostri obiettivi? Quali istanze erano state avanzate da Fiavet e quali erano i punti più controversi?
"Insieme alle parti sociali e con il supporto indispensabile di Confcommercio e della vicepresidente nazionale, Donatella Prampolini, abbiamo lavorato per migliorare il Ccnl e adeguarlo alle esigenze che le nostre imprese ci sollecitavano. Tra i punti cardine del nuovo Ccnl c’è il recepimento della normativa contrattuale sull’apprendistato riconoscendo per la qualifica di addetto alle prenotazioni una durata di apprendistato fino a 48 mesi. Sono state inserite nuove figure professionali nell’ambito della classificazione del personale. È stato previsto un aumento a regime di 88 euro al 4 livello di inquadramento ripartite in due tranche con decorrenza luglio 2019 e novembre 2019. È stato previsto il riconoscimento di una quota una tantum di 270 euro divise in 3 tranche da 90 euro ciascuna (ott. 2019, mar. 2020 e sett. 2020). Infine il Ccnl non dà arretrati saltando la corresponsione per gli anni precedenti pertanto prevede un minor costo rispetto agli altri Ccnl concorrenti".

Gv: C'è qualche cosa che è rimasto irrisolto?
"Chiaramente tutto è perfettibile, ma il nuovo Ccnl non ha lasciato irrisolto alcun aspetto rilevante".

Gv: Dopo quanti anni i dipendenti delle adv hanno un contratto a loro dedicato?
"Da 6 anni il settore attendeva il rinnovo e ora le agenzie di viaggio hanno un proprio contratto dedicato".

Gv: E' un passo importante per il comparto…
"È un riconoscimento importante che ribadisce il valore della specificità del nostro settore ed è la conferma che il settore della organizzazione e della distribuzione turistica, nonostante un difficile momento sotto molti punti di vista, continua a costituire comunque uno dei pilastri portanti dell’economia turistica italiana ed europea". 

Come si sa fino al 2013 esisteva un solo Ccnl di tutte le sigle del turismo (Fiavet, Federalberghi, Faita, Fipe), scaduto ad aprile del 2013. Poi si passò al rinnovo, con la fase delle trattative. Si arrivò al gennaio del 2014, alla firma di solo una parte datoriale (Federalberghi e Faita), Fipe si era già ritirata dal tavolo delle trattative (per firmare nel 2017 il suo contratto). Fiavet all'epoca non firmò, la delegazione composta da Caravita e Cassarà decise così, in quanto non c'erano i vantaggi per la categoria. Lo ha fatto ora. s.v.

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