Italo, accordo con Alipay per i turisti cinesi

A partire da oggi il turista cinese in arrivo per l’estate in Italia avrà la possibilità di acquistare, solo con Italo tramite Alipay, i biglietti dell’alta velocità. Grazie all’accordo siglato con la piattaforma di pagamento mobile del gruppo Alibaba, i cinesi infatti potrà pagare tramite Alipay i titoli di viaggio presso le biglietterie Italo nelle stazioni di Milano, Venezia, Verona, Firenze e Roma.

La collaborazione è stata resa possibile grazie al supporto di Intesa Sanpaolo che, nel più ampio programma di iniziative promosse al fianco di Alipay, e in qualità di banca acquirer, abiliterà anche in questo caso i servizi di accettazione dei pagamenti digitali nell’ottica di migliorare l’esperienza di viaggio e di acquisto dei turisti cinesi nelle principali città del nostro Paese.

“Italo è un vettore ideale per lo sviluppo del turismo in Italia – ha commentato Fabrizio Bona, chief commercial officer di Italo – e attualmente connette ad alta velocità ed alta qualità le città che raccolgono oltre l’80% dei flussi cinesi. Attraverso l’accordo con Alipay vogliamo migliorare l’esperienza dei clienti asiatici, aumentando la visibilità, l’accessibilità e l’accoglienza ai nostri servizi di trasporto, tramite le potenzialità della super-app Alipay”.

“Con il 2020 anno della cultura e del turismo tra Italia e Cina alle porte – ha aggiunto Pietro Candela, responsabile dello sviluppo di Alipay in Italia – promuoviamo un’iniziativa che facilita e velocizza la mobilità tra le destinazioni turistiche italiane. L’alta velocità è un potente strumento di promozione del nostro Paese, perché avvicina le destinazioni più amate dai turisti cinesi, liberando tempo per visitare attrazioni e fare shopping.  Collaboreremo con Italo e Intesa Sanpaolo oltre che per i pagamenti, anche per stimolare percorsi di viaggio in Italia, offrendo informazioni, contenuti e servizi ai nostri quasi un miliardo di clienti cinesi, con l’obiettivo di aumentare i flussi turistici e le opportunità di shopping”.

 

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