L’Europa come destinazione Mice: il potenziale di crescita

"L'Europa come destinazione di meeting e conferenze" è il tema al centro di un recente studio supportato da nove membri dell'alleanza strategica dei National Convention Bureaux of Europe. Lo studio esamina le sfide e le opportunità in un ambiente in evoluzione come base per lo sviluppo di raccomandazioni pratiche. Insieme al Gcb German Convention Bureau come principale partner di ricerca, l'Austrian Convention Bureau, Convention Bureau Italia, Ente Nazionale Croato per il Turismo, MeetDenmark, ente olandese per il Turismo e convention, Poland Convention Bureau, Swedish Network of Convention Bureau e Visit Norway hanno collaborato al progetto supportatidai partner Simpleview e Pcma.

Con l'obiettivo di analizzare il potenziale di mercato a medio e lungo termine dell'Europa come destinazione di meeting e conferenze, la ricerca ha identificato diversi fattori economici e socio-politici, tendenze tecnologiche e generali del settore che incidono sui meeting. Evidenziando i risultati chiave, Eric Bakermans, direttore marketing meetings, conventions & events, Netherlands Board of Tourism & Conventions, e il managing director di Gcb Matthias Schultze sottolineano: “Possiamo vedere che la situazione economica e politica mondiale crea un senso generale di complessità nel settore dei meeting e delle conferenze, ma le opportunità che possono essere colte dai player del mercato europeo offrono ancora ampi margini di crescita e sviluppo e l'attuale posizione dell'Europa come centro di meeting internazionali può essere ulteriormente migliorata. Ciò che è ora necessario è un approccio creativo e flessibile che non solo sfrutti la tecnologia per aggiungere valore agli eventi e migliorare le capacità di marketing e comunicazione dei seller, ma che risponda anche ai requisiti di specifici target per fornire esperienze personalizzate". Oltre all'economia globale complessiva, lo stato dell'Ue e le preoccupazioni di sicurezza generali, la Brexit è uno dei fattori che aggiungono incertezza e che è stata affrontata durante la ricerca nelle interviste con buyer internazionali e seller di diversi settori in quanto il Regno Unito è un mercato chiave per molte location in Europa.

Tra gli sviluppi tecnologici che influenzano il settore, l'aumento dei budget per eventi virtuali e ibridi emerso dalla ricerca significa che i seller che investono in attrezzature tecnologiche all'avanguardia saranno meglio attrezzati per beneficiare del crescente potere di spesa in quest'area. Oltre all'aumento della velocità di Internet, il lancio di reti 5G e applicazioni IoT, in particolare l'IA, è emersa come una tendenza tecnologica chiave con molti planner intervistati che già utilizzano strumenti di matchmaking e/o chatbot di intelligenza artificiale. Oltre alla necessità di rendere gli eventi più esperienziali e personalizzati per contrastare gli effetti di un mercato affollato, la sostenibilità e una maggiore attenzione al Roi sono due principali tendenze del settore stabilite dallo studio.

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