Un nuovo catalogo per Made, il brand di Eden Viaggi specializzato nelle vacanze su misura. È Sensibility, che raccoglie al proprio interno un’accurata selezione di proposte di viaggio orientate ai principi del turismo sostenibile.
“Non un’offerta una tantum ma il primo passo in una direzione nella quale crediamo fermamente”, spiega Silvia Brunetti, business unit director di Made. “Abbiamo iniziato lo scorso anno con singole esperienze per arrivare ora a una proposta strutturata e con una forte identità dedicata alle agenzie di viaggi. Il mercato esiste già, ed è in crescita. La scelta di mettere a punto un catalogo di questo tipo nasce da attente valutazioni di mercato e da un approfondito studio realizzato in collaborazione con il Master in Economia del turismo dell’università Bocconi di Milano. Questo genere di viaggi trova ancora poco spazio nell’offerta dei tour operator classici e vogliamo essere pionieri. Il trend è quello di una maggiore sensibilità verso il pianeta, e da questo nasce il nome che abbiamo scelto per la nostra prima raccolta di esperienze di viaggio emozionali a basso impatto”.
“Le nuove generazioni – prosegue – sono attente, e desiderose di essere coinvolte in prima persona, in progetti rispettosi dell’ambiente e delle popolazioni locali. Per questo motivo abbiamo dato corpo a un sentiment ben presente nel nostro brand e realizzare un catalogo capace di attrarre nuovi clienti, fidelizzando al contempo gli storici, in una logica di mercato ‘sensibile’. Sfatiamo poi l’idea che i viaggi ecosostenibili debbano essere cari. Noi, esperti in viaggi individuali tailor made, ci rivolgiamo a tutte le fasce di prezzo realizzando esperienze per tutte le richieste, dal prodotto basico all’altospendente. Made è su misura anche dei portafogli”.
Per formulare le proposte il t.o. si avvale di corrispondenti locali di comprovata professionalità, ai quali vengono richieste certificazioni sul concreto ritorno al territorio della parte che viene devoluta in progetti di sviluppo in loco. I fornitori devono provare che quanto destinato al territorio effettivamente venga utilizzato in modo virtuoso. “Teniamo alla buona prassi – sottolinea – che il turista non sia uno sfruttatore delle risorse locali ma un valore aggiunto. E questo approccio partecipativo e solidale, arricchito di cultura locale, rende il viaggio indimenticabile”.
“Si pensi all’Eco Ranger Experience nel Parco Kruger, in Sudafrica, durante la quale si potranno effettuare safari fotografici mozzafiato sostenendo al contempo un’organizzazione locale che si occupa della lotta al bracconaggio dei rinoceronti, ai viaggi in India, con visita alla sede del progetto Arman, centro educativo per bambini meno privilegiati, o in Brasile con la scuola di samba per il recupero sociale degli abitanti delle favelas”, conclude la manager.        

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