Il turismo in libertà genera un fatturato di 2,6 mld di euro

Un settore che nel 2018 ha coinvolto circa 8,6 milioni di turisti – tra italiani e stranieri – in viaggio su e giù per lo Stivale in camper, caravan e tenda. E’ questo il bacino di utenza del turismo in libertà, capace di generare, secondo l’omonimo osservatorio realizzato da Ciset, circa 54,6 milioni di notti e un fatturato pari a circa 2,6 mld di euro.

I turisti stranieri in libertà rappresentano il 52,4% degli arrivi ed il 50,7% dei pernottamenti totali: nel 2018, 4,5 milioni hanno visitato l’Italia trascorrendo 27,7 milioni di notti in campeggi e aree di sosta.
I turisti italiani in libertà sono invece 4,1 milioni per 26,9 milioni di notti. Per quanto riguarda il fatturato, i turisti stranieri in camper, caravan e tenda hanno speso circa 1,3 miliardi di euro in Italia, cifra pressoché pari a quella spesa dai turisti italiani. 

Germania, Francia, Austria e Olanda si confermano i principali clienti dell’Italia per un soggiorno in camper, caravan e tenda: i turisti provenienti dai 4 Paesi generano oltre il 70% della domanda e della spesa relativa al turismo incoming in libertà. In particolare, sono i turisti da Austria e Germania a mostrare le dinamiche più interessanti.

“Dopo una serie di stagioni – si legge nell’analisi – all’insegna della crescita, nel 2018 il turismo incoming in libertà ha registrato una tendenziale flessione in termini di flussi rispetto al 2017: gli arrivi sono diminuiti dell'1,1%, mentre i pernottamenti del 3,0%, a fronte invece di un aumento dei turisti incoming totali (+4,4% e +2,8%, rispettivamente). Positivo, invece, l’andamento del fatturato: la spesa dei turisti stranieri in libertà in Italia è cresciuta dello 0,8% contro un aumento del 4,4% per la spesa sostenuta dai turisti incoming totali. Questo significa che sebbene i turisti incoming in libertà siano diminuiti nel 2018, e la durata del loro soggiorno sia calata, chi ha scelto l’Italia ha speso in proporzione di più rispetto al 2017".

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