Amex e turismo, legame sempre più solido

La lotta all’evasione, la stretta sul contante, la proposta del doppio bonus fiscale e altre manovre allo studio fanno porre sotto i riflettori, anche nella travel industry, l’utilizzo della carta di credito. I sistemi di pagamento digitali – compresi quelli virtuali che vanno oltre le cosiddette “walking”, le card fisiche  – stanno assumendo un ruolo da assoluti protagonisti nel nostro mondo, come conferma a Guida Viaggi Tabitha Lens, vice president, head of marketing, products & partnerships, American Express Italia.

Gv: Ci può dare un primo bilancio dell’estate appena trascorsa?

“American Express, anche nel 2019, si conferma come leader in Italia nel settore dei viaggi leisure. Nonostante la stagione non sia conclusa, possiamo affermare sia stata positiva: sempre più clienti si avvalgono dei servizi viaggi e lifestyle che offriamo, non solo attraverso i servizi dedicati ai nostri clienti premium, ma anche attraverso il canale online, che cresce e raccoglie un pubblico sempre più variegato”.

Gv: Quali sono stati i mercati più vivaci? L'Italia?

“La nostra clientela è particolarmente orientata ai viaggi internazionali. Circa il 50% delle prenotazioni e dei viaggi che abbiamo gestito riguardava mete fuori dall’Europa, in linea con lo storico degli ultimi anni. In Europa e in Italia si confermano come principali mete la Grecia, la Sicilia e la Sardegna, interessante il caso della Puglia che continua a crescere anche grazie a una più ricca offerta di strutture recettive. Fuori dall’Europa c’è stata un’importante crescita dei flussi verso il Giappone e i Paesi del Nord Europa, mentre si confermano come meta privilegiata gli Stati Uniti e le isole dell’Oceano Indiano”.

Gv: Il mondo del turismo sta cambiando. Che riflessione avete tratto da questa stagione?

“Abbiamo rilevato due trend. Il primo è nella ricerca di sicurezza da parte dei consumatori, che per noi si traduce in una maggiore richieste di prodotti premium che incrementano i servizi e quindi il senso di sicurezza, sia per i viaggiatori frequenti sia per quelli occasionali. Questo trend non è legato solamente ai rischi del terrorismo internazionale o della criminalità, ma al livello di sicurezza percepito in generale, favorendo paesi appunto come il Giappone e penalizzando a volte anche gli Stati Uniti e alcuni Paesi mediterranei. Il secondo trend riguarda i cambiamenti climatici, che stanno trasformando le abitudini dei viaggiatori. Un esempio è nelle Maldive e nelle Mauritius, mete tradizionalmente legate al periodo gennaio-aprile che, grazie a una sempre meno definita stagione delle piogge, sono diventate una meta estiva aprendosi a un turismo più economico e destagionalizzato. Questo dato è un’ulteriore prova delle trasformazioni del clima terrestre e dell’urgenza di azioni concrete per invertire questa tendenza”.

In Italia i pagamenti digitali stanno crescendo, il Politecnico di Milano ha rilevato un +9% nel 2018, accompagnato da una riduzione dell’importo medio delle transazioni, un dato positivo che indica una propensione a usare la carta anche per le piccole spese.

Gv: Con la nuova stretta sul contante i pagamenti digitali saranno ancora più protagonisti. Qual è oggi la situazione in Italia?

“Il titolare American Express da sempre vede nella sua carta il primo metodo di pagamento e si distingue per un transato più alto sia in termini di volumi sia in termini di importo per singola transazione. La necessità condivisa riguardo il settore dei pagamenti digitali è nell’accelerare la crescita per ridurre il costo del contante, incrementare l’accesso ai servizi e far emergere l’economia sommersa. In questo senso American Express segue con attenzione la direzione che sta tracciando il governo, ma il nostro primo interesse e impegno rimane verso il cliente al quale siamo orgogliosi di offrire ogni giorno un servizio premium e oltre le sue stesse aspettative”. p.o.

 

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