Blu Hotels, fatturato oltre i 52 mln di euro

"L’estate 2019 ha avuto un andamento molto positivo, come hanno dimostrato i principali indicatori di performance ad agosto": a parlare è Nicola Risatti, presidente di Blu Hotels, che aggiunge: "Rispetto al 2018 il gruppo ha riscontrato un incremento dell’1,2% delle presenze complessive con un totale di 871.000 ospiti. È cresciuta la percentuale di occupazione delle camere, passando dal 72% del 2018 al 74% dell’anno in corso. Sono aumentati anche i ricavi per stanza disponibile (dato medio di 93,6 euro verso 88,85 euro registrato nello stesso periodo del precedente esercizio). Il fatturato ha raggiunto i 52,2 milioni di euro (oltre 2 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno)". A fare da traino le destinazioni mare, dalla Puglia alla Sardegna, dove è stato inaugurato il Sandalia Boutique Hotel dopo un’importante opera di ristrutturazione. Buone le performance in termini di presenze anche per le strutture sul Lago di Garda.

Quali evidenze dalla stagione calda? "Rispetto alla concorrenza Blu Hotels – prosegue Risatti – ha osservato una ripresa degli altri Paesi del Mediterraneo e notato che soprattutto l’utenza estera tende a privilegiare l’Egitto per quanto riguarda le destinazioni mare. Per l’estate 2019 non si è risentito di questo trend, ma è un fattore di cui il gruppo terrà sicuramente conto per il 2020". La strategia adottata per ottenere i risultati positivi cui si è fatto riferimento si è basata sull'offerta di "servizi di standard elevato a un prezzo competitivo – precisa il presidente -. Impegno che è stato tradotto in una serie di ristrutturazioni per garantire un prodotto di qualità e la soddisfazione degli ospiti. Sono stati investiti complessivamente oltre 10 milioni di euro in questa direzione". Un impegno che si espilicta anche nella costante ricerca di figure professionali qualificate: "Al momento ad esempio sono aperte 250 posizioni sia in vista della stagione invernale 2019 sia per la prossima estate 2020", spiega Risatti.

Decisivo l'apporto del trade: "Per il gruppo continuano ad avere un ruolo molto importante i tour operator, le agenzie di viaggio e i sistemi di prenotazione online, che generano il 60% delle vendite e spingono molto sul mercato straniero, mentre il restante 40% è gestito direttamente da Blu Hotels e si rivolge ad una clientela prevalentemente italiana".

Massimo riserbo, al momento, sui progetti futuri: il gruppo "continua a valutare nuove opportunità, sia in termini di ristrutturazione sia di acquisizione, privilegiando le località di mare". Per la stagione invernale si punta sulle destinazioni di montagna, "come il Linta Hotel Wellness & Spa di Asiago, completamente ristrutturato e trasformato in un vero gioiello di benessere nell’Altopiano dei Sette Comuni grazie alla spa di oltre 2000 mq aperta anche al pubblico locale", conclude il presidente.

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