A Gatwick è già caccia agli slot di Thomas Cook

Una battaglia tra vettori per accaparrarsi i preziosi slot di Gatwick della compagnia aerea Thomas Cook. La prevede la stampa britannica di settore per le prossime settimane: gli slot della compagnia aerea omonima e controllata dal t.o. fallito negli scorsi giorni – che valgono decine di milioni di euro – potrebbero infatti causare una “guerra di offerte” da parte dei concorrenti.

Tra questi, potrebbero comparire potenzialmente easyJet, British Airways, Tui, Virgin Atlantic e Wizz Air. L’a.d. di quest’ultima, Jozsef Varadi, ha dichiarato esplicitamente al Financial Times di guardare da vicino agli slot di Thomas Cook come volano di crescita della sua compagnia a Londra: “Non siamo interessati alla compagnia aerea. Non siamo interessati ad altre attività, ma solo agli slot di Gatwick". La compagnia ha attualmente più del 40% della sua capacità su Luton.

Virgin Atlantic sarebbe invece interessata – in particolare – agli slot notturni. Thomas Cook ha circa 15 coppie di slot giornalieri durante l'estate a Gatwick e 8 in inverno: ciò equivale a circa il 3,5% degli slot totali dello scalo nel periodo di punta.

Un portavoce di Acl – Airports Co-ordination Limited, l'ente indipendente che assegna gli slot aeroportuali, ha dichiarato che per il momento, aldilà dei rumors, "la licenza operativa di Thomas Cook Airlines rimane valida e quindi continua a detenere slot negli aeroporti coordinati da Acl".

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