Tourism Malaysia porta a Roma il Sarawak

Riflettori puntati sul Sarawak ieri sera a Roma, in un evento organizzato dall’Ambasciata della Malesia in Italia e dall’ente del turismo, che hanno voluto condire un appuntamento di formazione per gli addetti ai lavori con musiche, danze e sapori autentici del Borneo.

La Regione del Sarawak, che ha da poco inaugurato anche un nuovo logo, a richiamare quello della nuova campagna Visit Malaysia Year 2020 presentato di recente, si trova sull’isola del Borneo ed è caratterizzata da un clima di tipo equatoriale caldo e umido tutto l’anno: “La sua vera forza è la natura – ha spiegato Vincenza Andreini, responsabile marketing & pr per Tourism Malaysia in Italia -. Il Sarawak non ha molte isole e neppure tantissime spiagge, ma è una regione del Borneo molto suggestiva adatta soprattutto a chi è alla ricerca di un viaggio emozionante e di esperienze autentiche. Dalla capitale Kuching, su cui si arriva sempre da Kuala Lumpur, si può partire alla scoperta della tribù degli Iban (i famosi tagliatori di teste), trascorrendo giorno e notte nelle loro longhouse, visitare il Parco Naturale di Niah e il Gunung Mulu National Park con la grotta più grande del mondo, o ancora, raggiungere il centro di riabilitazione degli Oranghi di Semenggoh. Ci sono percorsi e soluzioni per ogni tipo di viaggiatore in Sarawak – ha detto ancora – da quelli più impegnativi, con notti da trascorrere negli accampamenti dentro alla foresta, a quelli più tradizionali con la possibilità di soggiorno in hotel di catena, come Hilton e Marriott”.

Nel corso dell’anno si svolgono anche festival culturali tra cui il Borneo Jazz Festival (luglio), il Festival degli Aquiloni (settembre) e quello del Folklore che celebra il raccolto (aprile).

A livello internazionale la prima metà del 2019 ha visto riconfermato sulla Malesia il trend positivo dell’anno precedente, con 13,4 mln di visitatori, in aumento del 4,9%. Il 36% dei turisti arriva nel Paese in aereo, il 57% via terra, il 4,7% via mare e l’1,5% in treno mentre per quel che riguarda la spesa media giornaliera è l’Arabia Saudita il mercato in testa alla classifica, con 1,084 RM e 10,5 notti. La spesa è soprattutto per shopping ed alloggio. Tra gli europei invece, sono proprio gli italiani quelli che in Malesia spendono di più, con una media di 160 euro al giorno. Hanno un’età compresa tra i 30 ed i 55 anni e prenotano prevalentemente in agenzia di viaggio (60%).

Da gennaio a luglio di quest’anno i numeri degli arrivi dall’Italia sono cresciuti del 2,3% con 27.168 turisti. Il mese di luglio in particolare, ha registrato oltre 5mila arrivi (+6,7%), una cifra mai raggiunta prima. Nel 2018 erano stati 52mila gli italiani in Malesia e l’obiettivo per il 2019 è di raggiungere la quota dei 55mila. a.te.

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