Per il 2020 fari puntati sul Paese del Sol levante

Komorebi è una parola intraducibile in italiano, se non con una parafrasi. E’ l’effetto della luce che filtra tra i rami e le foglie di un bosco: letteralmente, “sole che gocciola dagli alberi”. Yugen, invece, significa la consapevolezza della bellezza nascosta dell’universo. Anch’essa, intraducibile. Come Hanami, che è il godere della fioritura dei ciliegi a primavera. Forse sta proprio qui, uno degli elementi che oggi fanno del Giappone una delle destinazioni più desiderate al mondo: nella sua capacità di rendere dicibile ciò che sembrava impossibile raccontare. Specie alla vigilia dell’appuntamento olimpico, che renderà il Paese del Sol levante il centro del mondo. Ne parliamo con Hideki Tomioka, direttore esecutivo della sede di Roma di Jnto.

Gv: Qual è la sfida principale per il turismo giapponese nel 2020?
“Il Giappone sarà paese ospitante dei Giochi Olimpici e Paralimpici. L’attenzione sul nostro Paese sarà alta e non solo legata ai Giochi, ma al Paese stesso. La maggior parte della stampa mondiale sarà riunita in Giappone e diffonderà l'unicità della nostra cultura, storia, cucina, arte e così via. La nostra sfida sarà di raccontare al mondo il nostro Paese nella maniera più veritiera possibile”.

Gv: Proprio per il periodo olimpico, molti operatori segnalano difficoltà per la ricettività alberghiera, che rischia di essere insufficiente per la mole delle richieste, e per la disponibilità di voli. Qual è la situazione?
“Credo che i voli in programma siano sufficienti, al momento. Tutte le compagnie aeree analizzano attentamente la capacità e le frequenze per operare in modo efficiente e conveniente. Il nostro ministero ha annunciato che verranno aggiunte ulteriori aree all'aeroporto di Haneda a partire dall’estate del 2020. Quanto alle camere d'albergo, molti nuovi hotel sono aperti o stanno aprendo per soddisfare le elevate richieste”.

Gv: L’Olimpiade è un grandissimo evento, ma che ha una doppia faccia: storicamente, raramente il bilancio della manifestazione è positivo, da un punto di vista economico, per la città che la ospita. Come si sta preparando il Giappone, Paese famoso per la sua serietà e la sua efficienza? In cosa Tokyo cambierà faccia?
“Nel 1964, Tokyo ospitò per la prima volta le Olimpiadi, cambiando drasticamente pelle. La città è pronta a ospitare un altro grande evento, in un modo molto diverso rispetto all’ultima occasione. Oggi la città è molto più efficiente ed è in grado di accogliere persone da tutto il mondo. E credo che anche questa volta Tokyo cambierà in meglio”.

Gv: Qual è il bilancio parziale del paese in termini di presenze per il 2019? Quali i principali mercati internazionali di riferimento?
“Finora, tra gennaio e luglio 2019, il Giappone ha accolto 19.624.800 turisti stranieri. In termini di numero di visitatori, i principali mercati in Asia sono Corea e Cina, mentre in Europa sono Inghilterra e Francia”.

Gv: Qual è il ruolo del mercato italiano sulla destinazione, al momento?
“Il numero di visitatori italiani non è ancora elevatissimo, ma crediamo comunque che essi giocheranno un ruolo importante nel raggiungimento del nostro obiettivo di 40 milioni di visitatori internazionali nel 2020”.

Gv: Qual è la top 5 delle vostre destinazioni turistiche?
“L’itinerario più popolare, chiamato ‘Golden Route’, è tra Tokyo e Osaka e include anche il monte Fuji e Kyoto. Ma recentemente molte persone visitano anche la ‘Hokuriku Route’, da Tokyo a Kanazawa passando per Shirakawago, Takayama, Alpine Route”.

Gv: Quali sono le esperienze, i tour e le manifestazioni folkloristiche giapponesi che riscontrano maggior successo tra i turisti europei?
“I Matsuri, i festival giapponesi, sono decisamente attraenti per i turisti stranieri, in quanto offrono eccellenti opportunità per approfondire la cultura giapponese, anche quella enogastronomica. Altre esperienze particolarmente apprezzate sono la cerimonia del the e l’utilizzo del kimono”.

Gv: Qual è la destinazione che più di tutte è ancora da scoprire o poco valorizzata?
“Il Giappone ha molto da offrire, oltre alla Golden Route, e può soddisfare le esigenze di ogni viaggiatore. È difficile rispondere a questa domanda perché ci sono così tante aree che meritano di essere presentate ai turisti stranieri che nominarne solo alcune non sarebbe giusto. Proprio per presentare queste aree e attrazioni a coloro che sono alla ricerca di un'autentica esperienza fuori dai sentieri battuti, un comitato di esperti ha selezionato un centinaio di destinazioni che possono essere consultate nel catalogo ‘100 esperienze in Giappone’”. 

 

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