Sempre più italiani puntano a North

Si propone al mondo come un’esperienza differente in ogni senso e per ogni senso, il Northern Territory australiano. Fin dal brand e dal logo che lo identifica, da pochi giorni oggetto di profondo restyling e caratterizzato per l’appunto dalla tagline “Different in every sense”.
“Il nuovo brand – ci racconta Alessandra Bitetti, Consumer Marketing Manager Tourism NT Italia – riflette il prodotto turistico del Northern Territory e le esperienze del viaggio, non solo i luoghi iconici e i paesaggi, ma vuole trasmettere la corretta percezione di un viaggio nella destinazione”.

I target
Una strategia di comunicazione che ha due target principali, nelle intenzioni dell’ente: “I viaggiatori under 30, che sperimentano la destinazione in forma individuale all’interno di un percorso di Whv, e gli honeymooner, che hanno nell’Australia una delle destinazioni preferite con, ovviamente, una puntata nel Red Centre per visitare Uluru e Kings Kanyon”.
E poi c’è un mercato di nicchia ma “molto importante, che è quello dei viaggi di lusso verso alcune proprietà specifiche che si trovano nel Northern Territory”.
Una zona, quella settentrionale dell’Australia, già molto apprezzata dagli italiani: “Gli arrivi nel Northern Territory – spiega Bitetti – stanno registrando una crescita regolare. La sfida è quella di aumentare il numero medio di notti trascorse nello stato, consentendo quindi di visitare sia la zona del Red Centre, molto popolare grazie a luoghi iconici come Uluru, Kings Canyon e Alice Springs, in combinata con il verde nord del paese che racchiude le meraviglie di parchiquali il Kakadu e Litchfield e Darwin, la vibrante capitale dell’Australia tropicale”.

L’evoluzione di Darwin
Le ultime statistiche relative al periodo aprile 2018-marzo 2019 evidenziano effettivamente un incremento di viaggiatori italiani nel Northern Territory, con circa 13.000 presenze dal Bel Paese (+9,8% rispetto allo stesso periodo di riferimento), dati che ci rendono “il settimo mercato a livello internazionale ed il quarto a livello europeo dopo Uk, Germania e Francia. Tutti i tour operator italiani attivi sull’Australia hanno una programmazione specifica legata al Northern Territory: se dobbiamo menzionare alcuni operatori particolarmente impegnati nella promozione della destinazione, che collaborano con Tourism NT, possiamo citare Discover Australia, Viaggidea, Go Australia e Australian Travel”. Detto del parco di Uluru e Kata Tjuta, che ospita il celebre monolite simbolo del continente, e di Alice Springs, Bitetti mette tra le aree del Northern Territory maggiormente visitate dai viaggiatori italiani anche Darwin, “che ha visto un incremento del 25% in fatto di visitatori: merito degli sforzi di promozione dell’Ente del turismo del Northern Territory volti a valorizzarla come punto di ingresso australiano più vicino all’Europa. Infatti Darwin, capitale del Northern Territory, dista 4 ore di volo da Singapore”.
Come area ancora da valorizzare, invece, la manager cita “il Top End, con il suo famoso Parco Nazionale del Kakadu e la terra aborigena di Arnhem Land. Si tratta di un territorio caratterizzato da una natura rigogliosissima dove è possibile praticare attività all’aria aperta come il trekking e la canoa, ma anche approfondire la conoscenza dell’antica cultura aborigena attraverso le esperienze proposte dagli operatori locali”.

Su cosa lavorare
Infine ci sono le criticità, le tematiche sulle quali lavorare: “La scorsa settimana – rimarca Bitetti –  unitamente al lancio del nuovo brand, è stato presentato lo Strategic Framework 2030 per l’industria turistica del Northern Territory.
Tra gli obiettivi principali, che influenzeranno anche le attività di marketing dei mercati internazionali, troviamo lo sviluppo della connettività, gli investimenti sullo sviluppo e l’aggiornamento del prodotto turistico, il potenziamento ed il supporto alle esperienze turistiche legate alla cultura aborigena  – fattore caratterizzante del turismo nel Northern Territory – e il focus sugli eventi culturali come elemento di attrazione turistica”.     
 

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