World Explorer, nuovo nome stesso dna da specialisti

Cambia la ragione sociale ma non il dna. Evolve African Explorer, che diventa World Explorer aggiungendo altre declinazioni, Asian Explorer e Sea Explorer. Debuttano così ufficialmente oggi le due nuove “costole” nate dallo specialista dell’Africa, la cui programmazione individuale e di gruppo propone itinerari in Sud Africa, Namibia. Safari in quella che chiamiamo l’Africa degli Animali: Botswana, Zambia, Kenya, Tanzania e Uganda, Ghana, Togo, Benin ed Etiopia.

“Dopo molte riflessioni abbiamo compreso che, se fossimo stati in grado di replicare la percezione che trasmettiamo per questo continente anche per altre destinazioni, questo ci avrebbe permesso di poter offrire alla nostra clientela un numero di destinazioni più ampio, assicurando una qualità che il mercato già ci riconosce, soprattutto garantendo la continuità e la professionalità che in questo settore hanno ancora un grande valore”. Spiega così l’ampliamento Alessandro Simonetti (nella foto), titolare del neonato – solo per quanto riguarda il nome – World Explorer.

“Il tutto, però, doveva avvenire senza che questa scelta potesse alterare il nostro essere specialisti, quindi la sfida non poteva che essere ambiziosa e per questo molto interessante”, continua.

Per questo motivo è entrato a far parte dello staff Stefano Bin, in qualità di product manager Asia, mentre come consulente è arrivato Marco Cisini che con Arnaldo Triggiani costituisce il cuore dell’azienda Oltretutto Global Solution – che incarna conoscenze sia per quanto riguarda il continente asiatico sia per le destinazioni balneari di tutto il mondo.

Le proposte spaziano da destinazioni conosciute ma in continua evoluzione come Maldive, Seychelles, Mauritius, Mozambico, Tanzania e Kenya, oltre a uno spaccato del mondo asiatico, dove brillano Bali, Filippine e l’Indocina. “Il mare non ha confini ed era la ciliegina che mancava alla nostra torta”, conferma Simonetti.

Intorno a Stefano Bin World Explorer ha creato e selezionato un team di professionisti dedicati ad Asian Explorer, che propone itinerari individuali e di gruppo per Thailandia, Cambogia, Indonesia, Vietnam, Myanmar, Giappone e Filippine.

“Un’offerta ampia e ricca di suggerimenti e spunti che possono permettere alle agenzie di viaggio di proporre un prodotto innovativo e moderno alla loro clientela. Un prodotto in grado di valorizzare la cultura di mondi lontani che non hanno mai smesso di affascinare i viaggiatori”, specifica ancora Simonetti.

Per garantire la conoscenza delle destinazioni World Explorer crede molto nella formazione delle agenzie di viaggio, il cui prossimo appuntamento dedicato si terrà a Milano il 6 novembre.

“Avremmo potuto candidarci a essere competenti in tutte le destinazioni del mondo ma avremmo tradito i nostri principi. Per noi la competenza è un punto di arrivo e solo dopo averlo raggiunto, lo si può mettere a disposizione del mercato. Abbiamo solo cambiato la denominazione sociale da African Explorer a World Explorer, perché ci sembra il cappello più idoneo per tutti i brand. Altri sono già identificati e, per ora, sono “dormienti” ma arriveranno. La nostra missione rimane quella di continuare a essere riconosciuti come dei competenti e per questo degli explorer”, conclude. p.o.

 

 

 

 

 

 

Tags:

Potrebbe interessarti