Alitalia lancia “Group Connect”

“La forza di questi due anni è stata quella di distinguere i due piani di attività. Da un lato la trattativa per risollevare la compagnia, dall’altro il business”. Così Fabio Lazzerini, chief business officer di Alitalia, quando gli si chiede come ci si può concentrare sulla Winter in una fase così transitoria per la compagnia aerea.
Ora, anche alla luce dello sviluppo del settore corporate, il vettore lancia una piattaforma gruppi che renderà più veloce e facile per il trade la gestione del target. Intanto il ceo ha annunciato  la prima novità della Summer 2020, con il volo trisettimanale Roma Fiumicino-San   Francisco, operativo di lunedì, giovedì e sabato da giugno a ottobre con Boeing 777 configurato in 30 posti in Magnifica, 24 in Premium e 239 in Economy.

Gv: Il fatturato è in aumento, quale il ruolo del trade?
“Arriva proprio dal fronte trade il costante aumento di quota di mercato a livello mondiale sulle rotte servite. Frutto anche di visite continue alle agenzie di viaggi di tutto il mondo dei nostri vice president corporate e leisure. Con il trade abbiamo veramente cambiato la direzione negli ultimi due anni, personalmente e con tutta la squadra. Il feedback è positivo e sottolinea la vicinanza alla compagnia. Sulle strategie non ho dubbi: fare continuamente dei roadshow, aprire il call center per il trade e per il corporate sono stati segnali che le agenzie hanno recepito bene. A dimostrazione che quando si parla chiaro si hanno dei ritorni”.

Gv: Ci può parlare di nuove attività a favore delle adv?
“Abbiamo lanciato un progetto di community innovativo per il nostro settore. La piattaforma Alitalia Connect serve le adv, le aziende corporate e le Pmi convogliando una parte informativa e di servizi, con un team che gestisce le informazioni, a seconda della community. In questi giorni stiamo lanciando la piattaforma gruppi, una fascia di clientela complicata da gestire. L’agenzia invia una richiesta, che poi segue un percorso di interazioni che tocca vari punti e rappresenta un processo complesso e lungo, mentre in questo settore si vince con la velocità di risposta. La piattaforma è già in sperimentazione e sta funzionando bene. Group Connect, questo il suo nome, rende automatica la gestione dei gruppi. Si inseriscono le richieste e il sistema (Alitalia Connect) automaticamente si interfaccia con il revenue management e manda una risposta automatica, con proposta di date, pricing, pagamento delle cauzioni. L’agenzia può poi confermare e da lì parte il contratto e poi si interviene per eventuali cambiamenti. Modifiche e accettazioni avvengono online. Questo ci permette di essere rapidi nella risposta e dedicare le risorse alla parte di valore aggiunto fornendo più  interazione. Premetto che questo non taglierà posti di lavoro e il personale sarà utilizzato per dare maggiori servizi e si trasformerà, nella sede centrale o all’estero, in un venditore”.

Gv: Come va il corporate?
“In due anni siamo passati – attraverso il trade – da un 25 ad un 43% di incidenza del settore, grazie a contratti corporate e con Pmi. Alitalia Business Connect ha registrato un raddoppio delle numeriche. Sono oltre 20.000 le piccole e medie imprese aderenti al programma, sia in Italia che all’estero”.

Gv: E le novità della Winter?
“Abbiamo in programma 81 destinazioni con 24 rotte nazionali, 40 internazionali e 17 intercontinentali; 102 rotte e 1800 frequenze settimanali. Non ci sono particolari novità, ma confermiamo i voli da Roma Fiumicino su Malè e Mauritius per l’inverno, così come L’Avana con due frequenze a settimana per il segmento leisure con Msc Crociere. Confermata anche la rotta Malè da Malpensa. Sono voli leisure di fascia alta e corporate che l’anno scorso hanno ottenuto un ottimo successo. Dopo la riapertura di Linate rientriamo con i collegamenti dallo scalo milanese e apriamo Perugia, Stoccarda e Colonia. Queste rotte vengono finanziate con una riduzione delle frequenze tra Linate e Fiumicino. Così finanziamo anche l’apertura dello shuttle su Charles de Gaulle con 8 frequenze e 6 su Orly. Manteniamo alta l’attenzione sul business, target che richiede multifrequenze. Per quanto riguarda Bergamo, dove abbiamo registrato buoni risultati sulla Fiumicino e beyond, terremo aperto il volo tutto l’anno con tre frequenze”.         

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