Mise, arrivano i travel manager

Il business travel esce, dopo un lunghissimo periodo, dall’ombra e si affaccia all’ufficialità attraverso il riconoscimento ufficiale delle figure professionali che, in azienda, si occupano di viaggi d’affari.
Aitmm, la prima associazione italiana dei travel e mobility manager è stata infatti iscritta nell’elenco delle associazioni professionali del Mise, autorizzate al rilascio dell’attestato di qualità e di qualificazione professionali dei servizi prestati dai soci iscritti al registro di Aitmm. Ad annunciarlo, nel corso della recente convention milanese, il presidente Paolo Tedesco.“Una promessa – afferma – fatta alla prima convention del 2018 e mantenuta nei tempi previsti, che ha visto impegnato il consiglio direttivo durante il corso dell’anno per adempiere e soddisfare tutti i requisiti previsti dalla norma e dal Mise per poter essere inseriti nell’elenco”.
L’iscrizione al Registro dei travel e mobility manager Aitmm è prevista per tutti coloro che svolgono l’attività di travel e mobility manager come dipendente o come libero professionista. L’iscrizione è rivolta anche a coloro che hanno svolto l’attività in passato o sono in cerca di occupazione.
Per essere iscritti al Registro i soci dovranno, secondo i requisiti previsti, dimostrare di aver conseguito i crediti necessari attraverso la partecipazione a eventi di aggiornamento professionale, corsi di formazione specifici o iniziative che potranno far parte delle attività che Aitmm riterrà validi per lo scopo. I crediti potranno essere conseguiti a partire dal 2020, e gli associati potranno contare anche sui numerosi eventi di carattere “regional” distribuiti su tutto il territorio nazionale. “Un passo davvero importante verso la valorizzazione e il riconoscimento della professionalità del travel mobility manager, che svolge un compito complesso e strategico nelle aziende”, ha aggiunto Tedesco. “Il prossimo anno abbiamo il grande obiettivo di far riconoscere il ruolo di travel mobility manager nelle aziende italiane. Non intendiamo rivendicare uno status, ma cercheremo di spiegare, attraverso convegni e iniziative, quanto il lavoro di questo ruolo sia importante non solo nella riduzione dei costi ma anche nella efficienza dei processi interni e per lo sviluppo del business”. Gli aggiornamenti professionali previsti da Aitmm avranno, quindi, lo scopo di valorizzare sempre più il ruolo professionale e il grande potenziale che potrà mettere a disposizione se messo nelle condizioni di operare all’interno delle organizzazioni con la giusta autonomia e responsabilità.                     

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