Posticipato a luglio 2020 l’obbligo del Pos

Slitta al primo luglio 2020 l'obbligo di dotarsi di Pos per i commercianti. E' quanto reso noto da fonti di governo dopo il termine del vertice di maggioranza sulla manovra. Secondo quanto risulta all'Adnkronos, dalla medesima data scatterebbe anche il limite al contante di 2000 euro dagli attuali 3mila.

E' arrivato, infatti, il via libera della maggioranza al decreto legge fiscale che prevede, oltre agli incentivi per l'uso del pos, anche gli stanziamenti per Alitalia. Come si legge su Agi.it, l'aumento della cedolare secca andrà nel disegno di legge di bilancio.
Sulla base di quanto emerso, sarà, quindi, posticipato a luglio 2020 l'obbligo del Pos in attesa di un accordo sull'abbassamento dei costi delle carte di credito.

Il Giornale.it segnala che, secondo quanto riferiscono alcune fonti di Palazzo Chigi, entreranno in vigore da luglio 2020 i nuovi tetti al contante e l'applicazione obbligatoria delle sanzioni sui Pos.  "Le multe sul mancato uso del Pos sono posticipate al luglio del 2020, nell'attesa di un accordo sull'abbassamento dei costi delle commissioni delle carte di credito e dei dispositivi per il pagamento – ha affermato Di Maio -, avevamo detto che sarebbe stato ingiusto colpire migliaia di commercianti prima di non aver provveduto ad abbassare i costi delle commissioni bancarie e siamo riusciti a bloccare il provvedimento. Quindi prima si lavora sulle commissioni e poi si ragiona sul resto. Così non criminalizziamo i commercianti e difendiamo migliaia di attività sul territorio nazionale".

 

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