Bosia, Verynet: “Non si possono aspettare le campagne per fare margini”

Maurizio Bosia, presidente di Verynet, torna a parlare di remunerazioni in agenzia perché  bisogna essere molto chiari nel fare commenti: “La commissione per l’agenzia, appartenente ad un network o meno, è vitale. Dalla commissione si genera la principale remunerazione dell’agenzia e voglio sottolineare che la marginalità non è la commissione tout court, ma la percentuale che scaturisce dalla commissione calcolata sul fatturato lordo”. Condivide l’opinione che, oltre alla commissione, vanno valutati aspetti come “l’affidabilità, la sicurezza, il prodotto, le destinazioni, le capacità di capire ed interagire col mercato”.

“L’agenzia può scegliere di collaborare con un unico tour operator completo – commenta – ma può anche operare con un tour operator virtuale completo, costituito da tanti t.o, ognuno con le sue caratteristiche e specificità. La mission di un network indipendente è selezionare questi operatori per fornire alle agenzie una gamma completa di prodotti e destinazioni con buone marginalità”.

Parlando di distribuzione organizzata, spiega che “gli attori sono due ed entrambi devono guadagnare in maniera sana e continuativa. Non posso pensare che per migliorare la marginalità ci si debba affidare solo a promozioni o campagne che spesso sono marginali (in determinati periodi o destinazioni con scarse vendite) e per la  maggior parte delle prenotazioni avere una commissione che, tolte le quote di iscrizione, le assicurazioni, gli oneri, le tasse, gli adeguamenti, l’eventuale Iva, è al di sotto della soglia di sopravvivenza.  Le promozioni dovrebbero essere un’ulteriore opportunità per le agenzie e i t.o. e non una integrazione ad una commissione di base bassa”.

A suo avviso questo è il motivo per cui tante agenzie stanno disintermediando sul corto e breve raggio, dove non ci sono grossi rischi in termini di responsabilità, ed integrando così le loro entrate con ulteriori spese apertura pratica.

Come network quest’anno Verynet ha registrato una crescita media del 12%, così suddiviso: Italia – 5%,  crociere +15 %,  Linea +18% ,  Itc + 7%,  prodotto disintermediato +14%.

Laura Dominici

 

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