Piano B per salvare Alitalia

Potrebbe cambiare il mandato dell’attuale amministrazione straordinaria di Alitalia, e passare da una gestione mirata alla vendita ad una fase di ristrutturazione. Questa la premessa del Piano B per salvare Alitalia – come scrive il quotidiano La Repubblica di oggi – che prevederebbe la costituzione di un consorzio con all’interno un partner industriale, Delta o Lufthansa.

Il nuovo progetto di salvataggio si dovrebbe materializzare in queste ore, a meno di improbabili rilanci da parte di uno dei due partner industriali. I tre commissari saranno ricevuti oggi dal ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli.

Cambierebbe anche il numero dei commissari, che scenderebbe da tre ad uno, coadiuvato per la parte operativa da un manager del settore aeronautico. Per evitare la liquidazione della società, verrebbero in seguito elargiti i 400 milioni di prestito ponte già decisi dal governo. In seguito il nuovo direttore generale dovrebbe predisporre un nuovo piano industriale, probabilmente tagliando rotte e flotta.

Nel piano ci sarebbero tre distinte unità operative: handling, manutenzione e voli. Oggi intanto trasporto aereo nel caos, con lo sciopero dei controllori Enav, del personale Air Italy e di Alitalia. Sono stati già cancellati 130 voli.

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