Going: nuovo modus operandi per la realizzazione dei cataloghi

Going si è concentrata sui cataloghi ed ha lavorato in modo diverso rispetto alle precedenti edizioni. L'assunto da cui è partito il t.o. è che “non si può usare solo un fornitore per fare una programmazione”. Ad affermarlo è Emmer Guerra, brand manager di Going. Tra le motivazioni addotte c’è “la specializzazione, la necessità di selezionare diversi fornitori. Per ogni singola destinazione abbiamo scelto gli specialisti e questo perché si deve avere uno spettro di mercato molto ampio”, motiva il manager.

Tra i punti su cui il tour operator ha posto particolare attenzione c’è l’italianità, “abbiamo tante partenze con tour di gruppo con guida parlante italiano – spiega Guerra -. Per esempio, abbiamo fatto una selezione precisa di contenuti sul prodotto Oriente, dove non sono presenti programmazioni non sostenibili, che abbiamo realizzato a quattro mani con le Dmc per un prodotto innovativo". Un modus operandi che "richiede investimenti in termini di tempo e di lavoro”, sottolinea il manager.

Una proposta particolare, prevista in programmazione, sono le attività GoingLocal, escursioni con organizzazione in diverse città, accompagnati da gente del posto, che fanno vedere i luoghi in modo differente, “cioè con gli occhi di chi li vive – spiega il manager -. È una chiave di lettura che stiamo lanciando ora e che risponde ad una grande esigenza del mercato. Sono input che arrivano dalla clientela”. Un esempio su tutti l’escursione a Las Vegas sul tema Ocean Eleven, accompagnati da un ex croupier

Stefania Vicini

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