Carréblu: “Affidateci i vostri sogni”

Con 70 resort contrattualizzati in programma, le Maldive, e più in generale l’area dell’Oceano Indiano (con Mauritius e Seychelles) rappresentano il punto di forza del t.o. torinese Carréblu, con un peso del 60/70% sul fatturato totale, seguite da Caraibi, Polinesia francese e Oriente. In una fase di concentrazione di mercato, sia a livello di tour operating che di networking, dove si inseriscono azioni di marketing accattivanti, proposte commerciali aggressive, facilitate dallo sviluppo delle piattaforme online, che rendono sempre più aperto, fluido e senza regole il mercato, una realtà piccola come quella di Carréblu trova nel suo dimensionamento la propria forza. “Puntiamo tutto sulla qualità e sull’attenzione al cliente”, conferma la titolare Gabriella Piazza. E le agenzie sembrano dare ragione a questa filosofia: “Molte adv ci dicono che non riescono più a trovare nei grandi operatori la preparazione, la pazienza, la capacità di comprendere al volo le varie necessità”. Da non trascurare poi il problema della privacy: “Il patrimonio di alcune agenzie – sottolinea Piazza – risiede in clienti non soltanto alto spendenti ma dai cognomi importanti, che affidano con riluttanza a grandi t.o. E poi c’è il discorso dei contenuti”. In quest’ultimo campo si mette in luce la necessità, per un certo tipo di viaggiatore, di avere un’informazione dettagliata e non generica. “Ha bisogno di sentire – aggiunge – che oltre al proprio agente c’è un esperto a cui affidare i propri sogni e il proprio denaro. L’agenzia, quando quel viaggiatore richiede viaggi complessi e verso destinazioni complessi, si rivolge a noi”.
Un’organizzazione di seguire viaggi quasi in tutto il mondo (dall’Iran al Canada, dal Perù al Tibet, dalla Costarica al Portogallo, dall’Islanda a Israele).
L’operatore collabora con un numero ristretto di agenzie, procedendo con passi misurati: “Mai grandi numeri, ma pratiche importanti, che meritano la nostra attenzione”. Carréblu non tratta villaggi, non opera con voli charter e la sua forza, da sempre, è nella contrattualizzazione diretta delle strutture. Tra il 2017 e il 2019 ha organizzato oltre 20 serate di presentazione al trade.               

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