Aruba: Italia terzo mercato

“Con oltre un milione di arrivi totali nel 2018, Aruba continua a registrare una crescita nel numero dei turisti che visitano l’isola annualmente. Il principale mercato di riferimento rimane quello americano, ma gli arrivi dall’Europa costituiscono una rilevante fetta”, dichiara a Guida Viaggi Alessandro Zanon, Aruba Tourism Authority country manager Italia.

Dall’Europa, l’Italia rappresenta il terzo mercato. In testa c’è l’Olanda seguita dal Regno Unito. Guardando al nostro mercato, l’Italia ha registrato un +28% nel 2018, con 2.183 passeggeri in più rispetto all’anno precedente. “Obiettivo 2019 – annuncia il manager – è quello di chiudere l’anno con 11.000 arrivi, raggiungendo il +9% rispetto all’anno precedente (10.071 arrivi nel 2018) solo con voli di linea”.

Aruba si conferma una delle destinazioni “chiave per il mercato dei viaggi di nozze”, complici una serie di fattori, "sole tutto l’anno, spiagge, resort. Tuttavia, grazie alla sicurezza di cui gode e alla varietà di attività offerte, è adatta anche a chi viaggia in famiglia e agli amanti della vacanza attiva e dello sport”. Sulla base di quanto asserito dal manager, cresce la nicchia del diving
In termini di preferenze, i nostri connazionali continuano a scegliere “il combinato Nord America+Aruba, grazie ai numerosi voli giornalieri che collegano l’isola alle principali città americane, ma è in forte crescita anche il combinato Sud America+Aruba, soprattutto dal Perù e dalla Colombia”.
Per un approfondimento dell'argomento rimandiamo allo Speciale Caraibi pubblicato sul numero 1583 di Guida Viaggi.

Stefania Vicini

 

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