Naar negli Usa: vendite in aumento a doppia cifra

E’ stato un nuovo anno di crescita, il 2019, per gli Stati Uniti di Naar Tour Operator. “E’ seguito ad un già ottimo 2018 e in due anni abbiamo totalizzato una crescita complessiva del 35%”. A comunicarlo è Lucia Alessi, product development manager del tour operator, che il mese scorso a Saint Louis ha ritirato un premio per la programmazione. “Anche il 2020 si prospetta ottimo, con una forte crescita rispetto al 2019 – annuncia la manager – e non solo sull'altissima stagione. A fine dicembre, rispetto allo stesso periodo del 2019, siamo a +26%”.

Il punto di forza dell’operatore rimane la piattaforma Naar con cui gli agenti possono creare in autonomia itinerari su misura, potendo però sempre contare sull'assistenza del booking per consigli e scelte. “Essendo specializzati in itinerari complessi – sottolinea Alessi – risentiamo meno dell'acquisto di pacchetti online, che di solito riguardano una, massimo due città. Contiamo di proporre prossimamente non solo itinerari consigliati, ma veri e propri viaggi, completi di hotel e esperienze, che però rimarranno sempre totalmente modificabili da parte dell'agenzia”.

Per quanto riguarda gli Usa, gli Stati del Sud sono già presenti in programmazione, con tour che attraversano più stati, “e stiamo elaborando itinerari per coprire tutta l'area. Pensiamo che si possano trovare elementi decisamente interessanti e attraenti anche per la clientela italiana, in particolare per chi ha già visitato le destinazioni classiche e più famose”. Una regione meno apertamente spettacolare, più elusiva, !ma che può offrire moltissimo, di certo qui c'è l'esperienza di un'America diversa e inaspettata”. Per quanto riguarda i voli, Naar continua a privilegiare le compagnie tradizionali, rispetto alle low cost, “ma rimaniamo aperti alle valutazioni, in una situazione in continuo cambiamento”. l.d.

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