Tui abbandona l’attività di t.o. in Italia

Tui abbandona l'attività di tour operator in Italia. E' questa la notizia, comunicata in una nota, e diramata alle adv, che sta destando l'attenzione e i commenti del settore. 

L'attività di tour operator tradizionale di Tui Italia S.r.l. sarà interrotta a partire dal 15 marzo 2020. Il tradizionale business dei tour operator si sta rivelando volatile per l'intero settore ed in futuro – fa presente la nota – le attività di tour operator del Gruppo Tui nei diversi mercati dovranno essere ulteriormente armonizzate e standardizzate.

"La situazione attuale ci fa ritenere che non ci siano le premesse per uno sviluppo positivo e sostenibile di Tui Italia S.r.l. Ci tengo comunque a ringraziare di cuore l’amministratore delegato Marco Amos e tutto il team di Tui Italia S.r.l. per il loro prezioso contributo e augurare loro ogni bene per il futuro", dichiara Martin Wittwer, ceo di Tui Suisse e responsabile per il mercato italiano.

Il taglio dei 50 posti di lavoro interessati dalla misura sarà effettuato nella maniera più socialmente responsabile possibile, vien fatto presente. Tutti i viaggi di Tui Italia S.r.l. con data di ritorno fino al 15 marzo 2020 compreso saranno effettuati senza restrizioni, tutti i viaggi successivi saranno cancellati e i pagamenti già effettuati dai clienti saranno rimborsati.

In Italia, Tui continua ad essere rappresentata da varie altre società controllate come gli alberghi o il fornitore di escursioni digitali Musement. Anche lo Shoni Bay Hotel a Marsa Alam, finora offerto in esclusiva sul mercato italiano da Tui Italia, continuerà le operazioni. 

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