Ryanair accoglie le ingiunzioni della corte contro Skyscanner

Ryanair ha accolto con favore la decisione della Corte di Amburgo di rilasciare ingiunzioni provvisorie contro Skyscanner, gestore del sito web Skyscanner.de, in merito a "pubblicazione illecita dei prezzi per i voli Ryanair; con tariffe più elevate rispetto a quelle reperibili sul sito Ryanair.com; costo di volo totale senza esplicitare ulteriori tasse di servizio Skyscanner; prezzo per i bagagli da stiva superiore a quello proposto da Ryanair; inoltre, l'ingiunzione provvisoria proibisce al sito web Skyscanner di fornire indirizzi e-mail di passeggeri fittizi a Ryanair".

Come sottolinea una nota, "Ryanair è stata coinvolta in numerosi casi legali in tutta Europa contro siti web “screenscraper” per evitare che i consumatori venissero fuorviati, soggetti a costi aggiuntivi non necessari, e per assicurare alla compagnia di possedere i dettagli di contatto idonei per garantire ai clienti informazioni corrette sul proprio volo. Molti di questi siti web continuano a causare problemi per i clienti Ryanair e/o si rifiutano/non sono in grado di passare informazioni essenziali riguardanti il volo (problemi quali cambi di volo, check-in online, assistenza per esigenze speciali e dettagli sui contatti) sia agli utenti, sia a Ryanair, provocando così la perdita del volo e ripetuti problemi per la clientela".

“Accogliamo con favore le ingiunzioni della Corte di Amburgo che serviranno a proteggere i nostri clienti dagli aumenti di costo nascosti e fuorvianti del sito Skyscanner.de – ha affermato Kenny Jacobs di Ryanair -, permettendo loro di pagare tariffe più basse, che possono essere trovate solo sul sito Ryanair.com. Invitiamo nuovamente i consumatori a evitare gli “screenscraper”come Skyscanner, prenotando direttamente sul sito web Ryanair: l'unico sito dove trovare le tariffe Ryanair più basse e prezzi completamente trasparenti su prodotti ausiliari come il bagaglio".

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