Destination Italia aggiorna sulle cancellazioni

Nicola Gasperini, Ceo di Destination Italia, dopo ultima comunicazione inviata ai clienti in merito alle richieste di cancellazione per prenotazioni che non riguardino esclusivamente le settimane attuali, ha anche reso noto di aver scritto alle istituzioni competenti per segnalare la mancanza di una rappresentanza specifica dell'incoming – né autonoma né in seno ad alcun altro organo o associazione del settore – che possa, cioè, occuparsi delle organizzazioni la cui attività è al 100% dedicata alla promozione, commercializzazione e intermediazione di tutti i prodotti turistici destinati a operatori e viaggiatori internazionali e non solo, ad esempio, alle strutture ricettive.

"Nei giorni scorsi – dichiara Nicola Gasperini – abbiamo diramato a tutti i nostri clienti diverse comunicazioni riferite all'epidemia di Covid-19 e al suo sviluppo, nelle quali precisiamo le possibilità di cancellazione senza penali solo per causa di forza maggiore in riferimento ai viaggi in corso o alle prenotazioni esistenti con check-in nelle prossime due settimane che coinvolgono le località italiane interessate dalle recenti restrizioni e che ne risultano impattate. Le consuete policy di cancellazione, valutando i singoli contratti e le polizze di tutela eventualmente stipulate, saranno invece applicate per qualsiasi altra prenotazione verso i territori non coinvolti in restrizioni. In attesa di ulteriori, eventuali disposizioni delle autorità, le penali per cancellazione o variazione di data non possono, infatti, essere considerate nulle in virtù della clausola di "forza maggiore". Infine, nessuna modifica è prevista o consigliata per le prenotazioni che riguardano l'alta stagione (Pasqua, maggio-giugno, estate, settembre ottobre e inverno) e il consiglio che diamo ai nostri clienti rimane quello di non modificare il calendario di prenotazioni previsto, al fine di non perdere le opzioni e lo spazio riservato/disponibile".

 

Tags:

Potrebbe interessarti