Calabria, disdette alberghiere a quota 50%

Attualmente risultano essere del 50% le cancellazioni alberghiere in Calabria, ma una stima del danno economico non è ancora disponibile. Federalberghi sta cercando delle soluzioni, sia in termini di strategie di marketing che di aperture di tavoli di confronto con le istituzioni locali. "La situazione è drammatica, e potrebbe ripercuotersi sulla stagione estiva – dichiara il direttore di Federalberghi Calabria Francesco Perino – , tra disdette individuali e i provvedimenti sospensivi degli Stati esteri stiamo vivendo un incubo".

Proprio in questo periodo dovrebbe esserci il picco del turismo montano, in location di punta come la Sila, ma a causa della paura provocata dal Coronavirus gli alberghi sono vuoti.

"Abbiamo iniziato a risentire di questa situazione più o meno dalla scorsa settimana, da quando il presidente Giuseppe Conte ha dato la prima allerta – prosegue Perino – Ora siamo in attesa di nuovi provvedimenti, perché va bene lo sgravio fiscale ma non basta. Abbiamo chiesto un incontro con i vertici regionali per poter aprire l'Unità di crisi e chiedere un fondo di garanzia per coprire le perdite. Purtroppo ci sono state anche molte sospensioni del personale, e anche l'annullamento di meeting e convegni è stato fatale per i nostri alberghi. Stiamo cercando di reagire lavorando a nuove strategie di marketing per risollevare il brand, ma abbiamo bisogno di aiuto".

Lara Morano

Tags: , ,

Potrebbe interessarti