A terra tutta la flotta di easyJet

A seguito delle restrizioni di viaggio easyJet ha messo a terra la sua intera flotta di aerei. Negli ultimi giorni la compagnia ha lavorato alacremente – spiega una nota del vettore – per il rimpatrio di 45mila persone operando 650 voli.

“In questa fase – dichiara la compagnia – non è possibile stabilire con certezza una data di ripresa dei voli commerciali”. Intanto spiega che “easyJet può contare su uno stato patrimoniale solido, senza debiti da rifinanziare fino al 2022”.

Airlink, la compagnia aerea domestica e regionale con sede in Sudafrica, ha sospeso – fino al 20 aprile – tutte le operazioni a partire dalla mezzanotte di giovedì 26 marzo a sostegno della procedura di isolamento introdotta in Sudafrica per rallentare e contenere la diffusione del Covid-19.

“Di fronte a questa emergenza sanitaria pubblica globale, la sicurezza e il benessere dei nostri passeggeri, dei membri dell'equipaggio, dei dipendenti, delle loro famiglie e della comunità è la nostra priorità”, ha dichiarato Rodger Foster, managing director e chief executive di Airlink.

Tariffa flessibile è invece la mossa di Air Malta, che sta riorganizzando la propria attività considerando le circostanze attuali. Il vettore ha lanciato la tariffa Go Safe. Il management del vettore ha deciso di proporre unprodotto per aiutare i clienti a guardare con ottimismo al futuro. Le nuove tariffe offrono massima elasticità nella programmazione dei viaggi: prenotando in questo periodo di incertezze il prossimo volo, la prenotazione può essere cancellata o modificata fino a 10 giorni prima della partenza con una commissione amministrativa minima.

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