Vittorio Notaro, riaprire a maggio non ha senso

Vittorio Notaro, titolare dell'agenzia Vittorino Tour di Torre del Greco, tre dipendenti, è scettico sulla riapertura a breve delle agenzie di viaggio.  “Se dovessimo riaprire il 4 maggio, come sembrerebbe, ci sarebbero anche problemi di sicurezza medica, perché 4 persone oltre ai clienti, all'interno di un'agenzia di 40 mq. non potrebbero starci con il distanziamento, i vetri divisori e quanto previsto dai regolamenti no Covid. Io credo che sarebbe meglio farci slittare di qualche mese a fronte di frontiere chiuse, blocchi stradali e poca liquidità nelle tasche delle famiglie”. A GuidaViaggi per la rubrica "Una giornata da adv" il manager sottolinea che una riapertura senza clienti e senza nulla da vendere è per lo meno azzardata. “Se tutto andrà bene, si muoverà qualcosa a luglio, forse ad agosto. Che senso ha riaprire con tre dipendenti che non avrebbero nulla da fare una volta sistemate le pratiche di riprotezione”?

Con lo smart working l'agenzia Vittorino Tour ha lavorato solo per riproteggere. “Questa estate in vacanza ci andranno in pochi. All'estero non si può andare, il distanziamento va rispettato, gli alberghi hanno una serie di limitazioni, i ristoranti peggio ancora. La vedo una cosa complicata. La soluzione migliore è affittare una casa, una villa se si è in tanti. Detto tra di noi, non mi sentirei nemmeno di proporre una vacanza a chi viene in ufficio a chiedere. Io dietro un vetro con guanti e mascherina che devo fare indossare anche al cliente se mi vuole parlare. E che cosa propongo? Con quale spirito? Quello che dovrebbe fare il governo è una proroga degli ammortizzatori sociali come la cassa integrazione. Come agenzia abbiamo richiesto diversi aiuti alla regione come la sospensione dei contributi per poter continuare a lavorare. Secondo me non sarebbe male restare chiusi fino a settembre ottobre e poi riprendere in maniera regolare. La cassa integrazione è prevista fino al 10 maggio. Se ci faranno riaprire sarà un problema mantenere tre dipendenti e pagare i contributi senza entrate. Noi agenzie di viaggio non abbiamo avuto niente, a parte i 600 euro”.

Per il titoIare i voucher sono stati importanti. “Con le compagnie di crociere abbiamo avuto la fortuna di poter riprenotare direttamente senza lasciare questi voucher sospesi e con la possibilità di scegliere un altro itinerario. Il problema del prezzo è che si deve fare una prenotazione ex novo. Per esempio, se la crociera precedentemente prenotata aveva le bevande incluse e magari la nuova prenotazione non lo prevede, si rende necessaria una variazione di prezzo. Io per la sicurezza di tutti cerco di spostare al prossimo anno e per fortuna le compagnie in questo momento sono abbastanza elastiche. Secondo me la durata dei voucher dovrebbe avere una validità almeno di 18 mesi e la possibilità per il cliente di girare la sua vacanza ad altri beneficiari”.

Annarosa Toso

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