Griesi, Federalberghi: “Domani il Cdm con misure sul turismo”

La notizia arriva dal webinar organizzato dal distretto turistico Costa di Amalfi sul tema della liquidità per le imprese turistiche: “Per domani è stato convocato il Consiglio dei ministri che dovrà discutere il testo del nuovo decreto legge di aprile. Ci dicono, da informazioni dirette, che questo provvedimento conterrà misure specifiche per il nostro settore”. A parlare è Antonio Griesi, ufficio tributario di Federalberghi nazionale. Secondo le prime indiscrezioni le misure dovrebbero riguardare il blocco di alcuni tributi, in particolare Tari e Imu.

“Al 16 giugno – ricorda Griesi – arriva la rata di Imu e gli hotel non sono in grado di pagare. Occorre sospendere il pagamento delle rate Imu per tutto il 2020”. In termini di liquidità alle imprese, se è vero che i prestiti di 25mila euro sono già partiti, il manager spiega anche che in generale la liquidità tarda ad arrivare e “questi 25mila euro che l’impresa otterrà serviranno per pagare bollette o situazioni emerse in questo mese, ma poi ci saranno presto altre tasse da fronteggiare”.

Secondo Griesi bisogna intervenire sul decreto liquidità e impegnarsi sul prossimo provvedimento per approvare una serie di misure. In primis, si fa riferimento alla richiesta di stato di crisi del settore. Cosa cambia? “In questo caso – commenta Griesi – gli interventi del governo saranno mirati, con cospicue somme di denaro, incentivi e una liquidità reale come quella che ha riguardato il caso di Alitalia”.

Tra le iniziative richieste, la modifica al decreto liquidità. Ieri l’associazione è tra l’altro intervenuta in audizione alle Camere e ha segnalato questioni come quelle del ritardo degli aiuti, la necessità di intervenire sulle procedure in atto da parte delle banche prevedendo la cumulabilità di richieste di finanziamento e una qualche forma di liquidità a fondo perduto, oltre al prolungamento della durata dei prestiti a 360 mesi. Infine, è stato segnalato che “una volta esisteva un fondo di garanzia ad hoc per il settore del turismo e sarebbe il caso di riattivarlo”.

Per quanto riguarda la Regione Campania, Andrea Gatto, commercialista della rete del distretto, ha ricordato che sono stati stanziati 940mila euro per tre iniziative con procedure snelle: una rivolta alle micro imprese e fino al 30 aprile quelle al di sotto dei 100mila euro di fatturato e con almeno un euro di fatturato tra 2018 e 2019 possono fare richiesta di 2mila euro a fondo perduto da utilizzare per le rispettive esigenze; c’è poi un bonus professionisti ed autonomi, che prevede il limite di 35mila euro di fatturato e fino all’8 maggio è possibile inoltrare domanda alla regione; infine un bonus famiglie ed affitti. Le famiglie con figli al di sotto dei 15 anni possono fare richiesta di un voucher da 300 a 500 euro per la copertura di spese di informatizzazione, dietro presentazione di Isee. C’è poi anche la categoria dei lavoratori stagionali, per i quali è stata fissata una indennità di 300 euro.

Laura Dominici

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