MarinoBus: ripartenza in sicurezza

MarinoBus annuncia che nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 maggio saranno riattivati i suoi collegamenti operati in Italia. E i biglietti sono già acquistabili attraverso gli usuali canali: sito web, app, call center e sportelli territoriali attivi.

“Oltre un mese fa, quando scegliemmo di fermare i nostri bus, sottolineammo come questo tipo di decisione fosse ancora più dolorosa giacché mai assunta in oltre 60 anni di attività. Ma per noi era, e resta, prioritaria la tutela dei nostri passeggeri, di tutti gli autisti, del nostro staff e dei loro cari" – dichiara Gerardo Marino, amministratore unico di MarinoBus. "Ora siamo felici di poter riaccendere i motori e di tornare a trasportare persone e storie, lungo l’Italia e – speriamo presto – l’Europa. Ma l’emergenza non è finita e la gioia della ripartenza può essere tale solo se supportata da scelte responsabili e da soluzioni che salvaguardino ogni nostro viaggiatore e dipendente. Ed è quello che abbiamo fatto istituendo il Protocollo Sicurezza MarinoBus”.

Il protocollo sicurezza MarinoBus consiste in regole e misure straordinarie messe in campo dall’azienda ed implementate sul campo dal personale di manutenzione e di bordo, che comportano anche nuove modalità di viaggio per la cui efficacia sarà chiesto impegno e collaborazione a tutti i passeggeri.

A bordo, infatti, le sedute saranno alternate in modo da garantire – anche durante il tragitto – la distanza di almeno un metro tra i passeggeri e l’assegnazione dei posti dovrà essere rigorosamente rispettata: non solo per il dovere etico di contribuire alla sicurezza di tutti, ma anche per conformità alle regole sul trasporto in caso dei previsti controlli a bordo da parte delle autorità competenti. Peraltro, le particolari caratteristiche di comfort dei mezzi MarinoBus – pullman a due piani con poltrone Xxl e ampio spazio per le gambe tra una fila e l’altra – renderanno “naturalmente” più agevole il mantenimento delle distanze di sicurezza. 

Le misure predisposte da MarinoBus iniziano ben prima che il viaggio abbia inizio: i mezzi saranno sottoposti ad accurate operazioni d’igienizzazione ordinarie e straordinarie e, successivamente, saranno dotati di copri-sedili monouso e tendine divisorie di protezione, sempre monouso, tra i sedili. Prima di salire a bordo, ai passeggeri sarà rilevata la temperatura corporea mediante termoscanner.

Successivamente, dovranno depositare i propri bagagli in una zona nei pressi del bus, indicata dal personale di viaggio che poi ne curerà l’imbarco e lo sbarco: su ogni valigia o altro collo, gli utenti dovranno applicare un’etichetta che, per dimensioni e leggibilità, renda agevole il riconoscimento della destinazione e consentirà la velocizzazione delle operazioni. Peraltro, per l’intero mese di maggio, ogni utente potrà portare con sé un bagaglio in più: potrà così stivare ben tre bagagli e portarne con sé a bordo uno di dimensioni minori.

Durante le procedure di imbarco e sbarco dei bagagli, e fino al loro termine, i passeggeri dovranno mantenersi alla prevista distanza di sicurezza dagli autisti e da ogni altro possibile operatore, nonché seguire attentamente le indicazioni del personale di viaggio.
Per poter accedere al mezzo, tutti i viaggiatori dovranno presentarsi con mascherina protettiva e guanti monouso, già indossati, e con il modulo di autocertificazione previsto dalla legge in duplice copia.

L'imbarco e lo sbarco avverranno dalla porta posteriore del bus al fine di evitare qualsiasi contatto tra la zona-passeggeri e la cabina di guida che sarà appositamente isolata. Durante la fase d’imbarco, ogni utente in coda per la salita dovrà rispettare la distanza di almeno un metro dal viaggiatore precedente e successivo. Accedendo al mezzo, infine, i passeggeri saranno indotti a calpestare un tappetino igienizzante, posto all'ingresso, in modo da sanificare le suole delle calzature.

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