Fto: l’avvocato Monese aiuta le adv sull’uso dei voucher

Una soddisfazione parziale, è ciò che ha espresso Gabriele Milani, direttore nazionale Fto, in merito al testo dell'Art. 88-bis. "Non siamo soddisfatti del voucher, nel senso che nessuno è contento di usarlo nel rapporto con il cliente finale, ma il Mibact ci ha offerto questa soluzione e l'abbiamo adottata. Siamo però soddisfatti del fatto che nell'iter siamo riusciti a migliorarlo – afferma Milani – e non è una cosa così scontata. Molte delle modifiche sono state richieste dalle associazioni di categoria e sono state accolte, anche grazie a un fattivo dialogo con il Mibact".

In pratica la maggior parte delle proposte sono state accolte. Qualche aspetto negativo viene colto sul fronte dei viaggi di istruzione, "non siamo riusciti a modificare quanto scritto nell'ultimo provvedimento". Un dato di fatto importante è che la legge "permette di andare avanti con regole più chiare per i consumatori e le associazioni dei consumatori che ci hanno attaccato sul tema dei voucher – fa presente Milani -. Per trovare un approccio uniforme da parte degli attori della filiera nell'attuaizone e condivisione delle condizioni di miglior favore rispetto al cliente finale". 

Il webinar per le adv

Fto si sta adoperando per fare chiarezza verso le adv, sul tema voucher. E' recente il webinar che ha organizzato, durante il quale l'avvocato Camilla Monese, consulente legale di Fto, ha analizzato in modo puntuale l'Art. 88-bis e i 13 comma che lo compongono, offrendo alle adv in ascolto gli strumenti per poter affrontare in modo preparato il tema ed eventuali confronti con i clienti finali.
L'avvocato è partito da un riassunto generale di quanto accaduto, utile per offrire una visione d'insieme della situazione. Come si sa la Camera ha approvato "il testo della legge di conversione con l'art. 28 del Dl n.9 del 2 marzo – spiega Monese -. Non ci saranno cambiamenti al testo", ha asserito. Al tempo in cui si è svolto il webinar mancava solo il numero della legge, quello dell'articolo è corretto. 

Perchè una nuova legge?

Visto che c'era l'art.28 all'interno del Dl n.9 del 2 marzo, perchè attendiamo una nuova legge? La domanda è legittima e la risposta è chiara. "Il Dl è un atto normativo non emanato dal Parlamento, ma dal governo, ha pertanto carattere provvisorio – spiega Monese -, massimo 60 giorni. Ha senso in corso di urgenza e necessità come quello attuale, pertanto il Governo può emanare una norma che entra in vigore subito". Il 2 marzo (n.9 voucher per pacchetti e vettori) e il 17 marzo (n.18 voucher per le strutture ricettive) ci sono stati due Dl, che entrambi richiamano il Dl n.6 del 23 febbraio, quando è stata fissata la straordinarietà e l'urgenza. Il testo di conversione in legge può avere delle modifiche rispetto al testo iniziale ed è ciò che è avvenuto. "Gli emendamenti sono in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, salvo se diversamente disposto. Fto, più altre associazioni di categoria, hanno presentato una lista di emendamenti per il testo di legge, forti dei suggerimenti che sono stati dati dalle adv, infatti molti spunti sono stati colti", ha sottolineato l'avvocato.

I 13 comma

All'interno dell'Art. 88-bis della legge Cura Italia, Rimborso di titoli di viaggio, di soggiorno e di pacchetti turistici, vi sono 13 comma che sono i seguenti: "1. Fattispecie di impossibilità totale della prestazione; 2. comunicazione impossibilità prestazione; 3. tempistiche rimborso/voucher; 4. recesso; 5. strutture ricettive; 6. recesso viaggiatore; 7. recesso organizzatore; 8. viaggi d'istruzione, 9. rimborso vettore e struttura ricettiva; 10. rimborso agenzia di viaggi; 11. voucher; 12. accettazione voucher; 13. applicazione necessaria".  

I consigli pratici

Fto per venire in aiuto alle agenzie ha emesso un facsimile del voucher che si può scaricare direttamente dal sito. Tra i suggerimenti dati al comparto agenziale nell'uso del voucher c'è quello di "evidenziare l'organizzatore, riportare il numero di voucher dell'organizzatore, riportare i beneficiari, cioè tutti i partecipanti alla pratica. Inoltre – fa presente Monese -, la data di emissione deve corrispondere a quella di emissione dell'organizzatore. Bisogna sempre riportare le condizioni dell'organizzatore". Dal canto suo Milani ha osservato che in questo periodo "ci sono state molte più incertezze rispetto ad oggi, lavorando assieme come filiera la situazione dovrebbe migliorare". 

Stefania Vicini

Tags: , ,

Potrebbe interessarti