Hertz: accordo raggiunto con i creditori

Buone notizie per il Gruppo Hertz, accordo raggiunto con i creditori, secondo quanto si legge su il Sole-24 Ore. Come si sa la pandemia sta avendo gravi conseguenze anche sul settore del noleggio auto a seguito del blocco degli spostamenti. Secondo le stime, il settore tra aprile e maggio perderà l'80% del fatturato.

In tale contesto Hertz non era riuscita a pagare entro fine aprile le rate dei leasing in scadenza per la flotta dei suoi veicoli, come già comunicato da questa agenzia di stampa. La scadenza aveva avuto già una prima estensione al 4 maggio, ma ieri la società ha raggiunto un’intesa con i creditori per spostare il pagamento al 22 maggio, scrive il Sole. In questo modo si viene a scongiurare l'alternativa che sarebbe stata quella di dichiarare bancarotta, fa presente il quotidiano.

A controllare il gruppo c'è Carl Icahn, con una quota del 39%. La società, nel documento presentato alla Securities and Exchange Commission, ha fatto presente che, a seguito della pandemia ha dovuto affrontare "un impatto negativo veloce, improvviso e drammatico sulle sue attività" e ha dichiarato di voler "sviluppare una strategia e una struttura di finanziamento che riflettano meglio l'impatto economico" della crisi.

Come fa presente il Sole, il pacchetto di aiuti federali del Cares Act prevede misure di sostegno per i vettori, ma non per il settore del rental car. Dall'inizio della pandemia a seguito del covid-19 Hertz ha messo in congedo a tempo illimitato 10mila dipendenti, che hanno accettato riduzioni degli stipendi da fine marzo. Dal canto suo, la ceo Kathryn Marinello, che ha rinunciato a tutto il salario, ha fatto sapere che dall'11 maggio sarà reintrodotta la paga base per i dipendenti del gruppo.

Immediati gli effetti della notizia a Wall Street, con il titolo che è balzato oltre il 3%. Dal primo gennaio le azioni della società hanno messo a segno un calo dell'82%.

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