Il digital marketing per l’e-commerce post-emergenza

Come sono cambiati la comunicazione, il tipo di messaggio e il marketing mix in questo periodo di incertezze. Ad analizzare i nuovi trend, in seguito all’emergenza Covid-19, la tavola rotonda online promossa da Netcomm.

“I media si sono adattati alle esigenze, ma non prima di aver avuto un primo momento di calo nel livello e nella qualità dell’informazione – ammette Guido Confalonieri, direttore tv adtech strategy Mediaset -. Con l’aumento esponenziale dell’online é cresciuto anche il consumo dei media, non solo per la necessità di informarsi, ma anche per l’intrattenimento – prosegue – e questa situazione ha reso chiaro come il multicanale sia ormai un fattore strategico in una realtà in cui le case diventano il punto vendita e l’ibridazione di analogico e digitale diventa un elemento strutturale”.

Giovanna Hotellier, data analyst per Human Highway, spiega come dal 2017 il paradigma dell’omnicanalità sia diventato quello dominante. “L’integrazione di online e offline é stata ormai accettata da tutti i segmenti di consumatori dai digitalizzati ai nostalgici, dai fast shopper ai contemporanei”, così si esprime la ricercatrice, definendo i cluster principali di utenti. Per rivolgersi a questo pubblico variegato, Francesco Moreschi e il suo brand hanno deciso di adottare una comunicazione mirata sulla sanificazione degli ambienti e dei prodotti con promozioni e iniziative di beneficenza. “La quota e-commerce é aumentata sostanzialmente fino a costituire il 45% del fatturato con acquisti soprattutto dall’Italia e dagli Stati Uniti”, afferma Moreschi. Questa crisi ha insegnato che si deve essere sempre più presenti non solo per la notorietà di marca, ma anche per il coinvolgimento del pubblico e la raccolta dati. “Comunicheremo sempre di più, ma bisogna creare un rapporto di fiducia grazie a mezzi credibili e autorevoli”, conclude Confalonieri.

Gwen Marletta

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