Palmucci: “Terremo alta la posizione dell’Italia nei desiderata dei turisti”

Ragionare su un piano completamente differente. "Il 2018 era stato positivo, il piano 2020 lo avevamo basato sui risultati del 2019, che era stato un anno altrettanto positivo nel complesso. Il saldo della bilancia del turismo nazionale conta 16,6 mld nel 2018 e 17,2-17,3 mld nel 2019", afferma Giorgio Palmucci, presidente di Enit, intervenuto oggi alla diretta streaming sulla pagina Facebook del Parlamento europeo in Italia, su "Turismo. Come rilanciare il settore messo a dura prova da covid-19?", moderato da Magda Antonioli, direttore Acme Università Bocconi.

Una delle mosse più recenti in risposta alla situazione contingente da parte dell'Agenzia nazionale del Turismo è stata la nascita del cruscotto crisis managerment, il Bollettino "per istituzioni, associazioni di categoria e imprese che permette di monitorare la situazione dal punto di vista aeroportuale, delle intenzioni di vacanza da mercati quali Germania, Uk, Francia, Usa, ma anche un monitoraggio delle prenotazioni italiane, tramite Ota e tramite i t.o. esteri. Oltre a valutare un impatto economico potenziale. Ogni quindici giorni daremo gli aggiornamenti – fa sapere Palmucci -, così da avere uno strumento che permetta agli operatori di decidere". 

Palmucci nel commentare i risultati emersi nel primo Bollettino, si sofferma sull'atteggiamento dei turisti e cittadini verso il nostro Paese, rilevato con analisi web e social. In base alle oltre 600mila menzioni ottenute si può arrivare a parlare di "un sentiment positivo, con un senso di empatia per quello che sta soffrendo l'Italia, è un aspetto positivo – osserva -, con un atteggiamento di attesa per poter tornare nel nostro Paese". Sul fronte delle prenotazioni voli per l'estate, "si vede un calo del 65% su luglio e agosto rispetto al dato dell'anno scorso". Risultati che sono in linea anche con altri Paesi come per esempio la Francia. 

Il dato di fatto al momento è che "si dovrà puntare sul turismo domestico – afferma Palmucci -, e ci auguriamo che siano prese misure per i Paesi della Ue e che non si punti ad accordi bilaterali tra singoli Paesi – ammonisce il presidente -, ma che all'interno di Schengen ci sia un passaporto sanitario per viaggiare, al Mibact lavorano in tal senso", sottolinea. 

La revisione del piano 2020 comporta anche un lavoro a stretto contatto con le regioni, che hanno la delega al turismo, "la prossima settimana sentiremo le associazioni di categoria", annuncia il presidente dell'Enit. Intanto, si cerca di lavorare sul rinnovamento delle piattaforme digitali e sulla strategia marketing. 

Oggi pomeriggio Palmucci ha in agenda un incontro (virtuale) con i tecnici delle regioni e delle agenzie di promozione turistica per discutere quelle che saranno le attività delle prossime settimane e mesi. C'è da tener presente che, oltre al turismo domestico, "punteremo anche ai Paesi dell'area Ue. L'intenzione è di mantenere il diaolgo e il racconto dell'Italia in questi Paesi. Il covid in questo caso non ha toccato le nostre bellezze, diversamente da altre situazioni, il che permette che si mantenga alta la posizione dell'Italia nei desiderata dei turisti che hanno visitato il nostro Paese o che non lo hanno ancora fatto".

Infine, tra le azioni si lavora per contrastare "le fake news, o quella comunicazione che fa danni immediati, stiamo infatti monitorando quello che succede nella stampa estera per mettere in evidenza i punti di forza ed eventuale controbattere".

Stefania Vicini

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