Taormina, ripartono i cantieri al Parco Naxos

Il Parco Archeologico Naxos Taormina, riapre i cantieri dei lavori già in corso nella fase 1, in vista della riapertura effettiva dei siti dopo la pausa di due mesi imposta dall’epidemia del coronavirus. Proseguono i periodici interventi di sanificazione a base di perossido di idrogeno sia delle aree espositive e dei reperti, come delle aree di lavoro di custodi e addetti del Parco.

Tra i cantieri tornati operativi, in particolare quelli al Teatro Antico di Taormina, dove sono in programma tre interventi: si lavora all’edificio nominato “Ex Semaforo”, sul belvedere più alto del promontorio del teatro, destinato a diventare un’esclusiva caffetteria “sospesa” tra cielo e mare. Sono ripartiti anche i lavori dell’Enel per lo spostamento della cabina, che libererà dei volumi importanti nell’area retrostante il teatro destinati ad ulteriori servizi igienici per i visitatori, mentre fra i lavori programmati, e funzionali alle misure di sicurezza della Fase 2, c’è l’installazione dei tornelli a fianco delle biglietterie, per distanziare i visitatori ed evitare capannelli all’ingresso.

“Siamo in attesa – spiega Gabriella Tigano, direttrice del parco – delle linee guida nazionali e regionali in merito alla gestione in sicurezza dei siti archeologici e dei musei, sugli ingressi contingentati e le distanze. Ma intanto ci stiamo preparando alla riapertura al pubblico prevista per il 18 maggio in collaborazione con Aditus, la società di servizi aggiuntivi che cura la biglietteria, predisponendo l’acquisto di strumenti per la misurazione della temperatura, di gel igienizzanti e mascherine e proseguendo con la sanificazione degli ambienti comuni fatta anche in questi due mesi di chiusura. L’accesso al teatro di Taormina e all’area archeologica di Naxos, spazi molto grandi, non porrà significativi problemi di contingentazione, ma per il museo di Naxos e di Isola Bella dovremo prevedere ingressi scaglionati”.

“Per venire incontro ai visitatori, e riannodare il rapporto con le comunità del territorio, molto presto introdurremo degli abbonamenti a prezzi popolari e destinati anche ai residenti occasionali” – continua Tigano. “Saranno individuali o familiari, per uno o tutti e tre i siti così da poter venire a vedere i monumenti anche per semplici passeggiate quotidiane, godendo della quiete, del verde e della bellezza del paesaggio che, come Parco Naxos Taormina, sono il tratto distintivo della nostra offerta culturale. E con la bella stagione in arrivo programmeremo le visite serali, sotto le stelle al teatro antico. Sarà impossibile ripetere i numeri straordinari dello scorso anno, ma siamo certi che un poco alla volta, imparando a convivere con il Covid-19, tutti noi torneremo a cercare la bellezza e la memoria del passato, beni dei quali l’umanità – abbiamo imparato – non può assolutamente fare a meno”.

Nelle prossime settimane sarà installata la nuova segnaletica, analoga a quella introdotta lo scorso anno al teatro di Taormina, nell’area archeologica di Naxos. I totem, oltre a suggerire due itinerari di visita orienteranno il visitatore alla conoscenza diretta dei luoghi-chiave della vita nell’antica polis greca: dalle case al santuario, dalle mura di fortificazione ai resti del tempio, dalle fornaci alla Torre Vignazza attraversando gli incroci stradali.

 

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