Grandi Giardini Italiani apre le proprietà

Sono numerosi i giardini che da lunedì 4 maggio sono aperti al pubblico, dopo queste settimane di chiusura forzata, dove recuperare un contatto con la natura. I giardini sono i primi luoghi di espressione dell'arte e della cultura ad aprire nel nostro Paese: un passo importante per la cultura in questo momento.

"Oggi noi tutti stiamo scoprendo e riscoprendo nuovi modelli di visita –  spiega Judith Wade, ceo di Grandi Giardini Italiani – Con le nuove norme di distanziamento sociale in atto, è possibile attuare un modello di visita migliore. Sarà possibile vivere e apprezzare i giardini, non solo dal punto di vista botanico e artistico, con le loro bellezze, ma anche per il silenzio e il relax che ci dona ogni passeggiata nel verde".

Grandi Giardini Italiani è un circuito nato nel 1997 con l'obiettivo primario di far conoscere al pubblico il patrimonio artistico e botanico dei giardini italiani, facendo scoprire il ruolo creativo e culturale dei giardini tra fioriture ed eventi. Il network si pone l'obiettivo non solo di valorizzare i giardini italiani, ma anche di creare posti di lavoro qualificati, in grado di sostenere la crescita delle proprietà.

In occasione della festa della mamma di oggi 10 maggio, l'apertura dei Grandi Giardini Italiani sarà l'occasione per un turismo di prossimità per le famiglie. Un'opportunità che rientra nel trend dei weekend nel verde che si è sviluppato negli ultimi anni, come occasione per scoprire e riscoprire le bellezze naturalistiche e artistiche del nostro Paese.

"Credo che Grandi Giardini Italiani possa far ripartire il turismo, anche se solo in parte, rivolgendosi al mercato interno – sottolinea Wade -. Negli ultimi anni gli italiani hanno privilegiato i viaggi nei Paesi esteri, rimandando le visite ai beni culturali in Italia. Oggi gli italiani possono apprezzare l'Italia, scoprendo il patrimonio artistico e botanico dei Grandi Giardini Italiani".

 

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