La fusione Globalia-Avoris ha l’approvazione

La divisione viaggi di Globalia e Avoris ha ricevuto l'approvazione della Commissione nazionale per i mercati e la concorrenza (Cnmc) in merito al rapporto sulla fusione.

È una fusione del 50% da cui emerge un nuovo gruppo con un fatturato di circa 3,7 miliardi di euro, oltre 1.500 punti vendita e oltre 30 marchi. 

Secondo l'ultima documentazione fornita al Cnmc, il gruppo guidato da Simón Pedro Barceló assumerà il controllo esclusivo dell'azienda nascente, anziché, come inizialmente previsto, condividere la leadership con la famiglia Hidalgo. Però, come riporta Preferente, Globalia manterrà la partecipazione concordata. Ufficialmente la distribuzione delle quote sarà del 50%, anche se sembra che Barceló avrà una percentuale leggermente più alta. Invariato il resto dei termini dell'accordo.

Globalia porta in eredità tutti i suoi marchi ad eccezione di Air Europa, Be Live Hotels e Globalia Groundforce. Entreranno a far parte della nuova società Halcón Viajes, Viajes Ecuador, Globalia Corporate Travel, Geomoon, Travelplan, TuBillete.com, Touring Club, Iberrail, Welcome Beds, Marsol, Globalia Meetings and Events, Globalia Corporate Travel, Globalia Autocares e Welcome Incoming È servizi.

Ávoris porta B il marchio di viaggio, Joliday, Quelónea, Iberojet, Catai, Viva Tours, LePlan, LeSki, LeMusic, Jotelclick, Plan B, Evelop, Orbest, Wäy, Turavia, Bcd Travel, Bco Congresos, Special Tours, ByPlane, Rhodasol, Nortravel, Colors e Bedtoyou.

 

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