Si Travel porta il 2021 sugli scaffali d’agenzia

"Cosa si può fare per ripartire? In questo momento nessuno è in grado di dare risposte concrete al mondo del travel, oggi le agenzie scalpitano per aspettare il fatidico 18 maggio per poter alzare la serranda e ridare spirito e senso di normalità a tutti noi, ma cosa si potrà vendere?". A porsi queste domande è Simone Aggioamministratore unico di Si Travel Network

Serve il prodotto sullo scaffale

Il manager osserva che in questo periodo si sono svolti webinar "su come gestire il nuovo strumento dei voucher o per spiegare le destinazioni e quindi per formare sulle stesse gli imprenditori delle agenzie di viaggi, ma tutti con molta difficoltà parlano di prodotto effettivo da poter vendere – sottolinea Aggio -. Le agenzie riapriranno e, con la forza che le contraddistingue, ci riprenderemo, ma c'è bisogno di avere prodotto sullo scaffale. Come network ci siamo posti queste domande e ci siamo interrogati su come fare e come svolgere quella funzione di protezione che il network deve avere con gli imprenditori che sposano un progetto. Oggi il valore del network non deve essere dato dal numero delle bandierine, ma dal percepito che gli imprenditori hanno, oggi più che mai quando il governo latita nelle risposte, c'è necessità di chiarezza e di concretezza".
Da qualche anno Si Travel Network ha creato il tour operator, iTravel, "t.o. che deve essere propedeutico al network, cioè dare prodotto e strumenti alle agenzie". Il ragionamento del manager è molto chiaro: "Oggi abbiamo il dovere di dare risposte non solo alle nostre agenzie, ma a tutto il mercato, dobbiamo far capire che potremmo ripartire, trovando la strada giusta. Qual è la strada giusta per noi? Il prodotto da dare alle agenzie da mettere in quel fatidico scaffale virtuale – afferma il manager -. Vogliamo lanciare un segnale forte, possiamo vendere e possiamo dare una svolta alla stagione. Oramai sono due mesi che stiamo lavorando in due direzioni diverse".

La carta degli appartamenti

Aggio è imprenditore e figlio di imprenditori, il che vuol dire che è abituato a pensare alla gestione della sua azienda, da qui la scelta operativa. La prima, come spiega a Guida Viaggi, riguarda l'estate 2020, è frutto di "un'intuizione avuta a fine febbraio, cioè proporre appartamenti e case vacanze nel nostro Paese. Stiamo caricando prodotto in Sicilia, Calabria, Sardegna, Puglia e Riviera Romagnola. Saranno tutti appartamenti e case vacanze in vuoto-pieno o allotment, quindi prodotto diretto e prenotabile". Perché la scelta sia ricaduta proprio su questo tipo di offerta è semplice, "abbiamo pensato alle famiglie con figli" e quindi ad una soluzione di vacanza che rende la famiglia piuttosto autonoma, sia in termini di spostatamenti, sia nella gestione e pulizia degli spazi, così come dei tempi, "si mangia a casa e non si deve fare file al ristorante o rischiare l'assembramento e ci si può gestire in autonomia la quotidianità, come spiagge e attività". In più c'è l'aspetto economico che viene in aiuto al target, il fatto che il prodotto è proposto a tariffe vantaggiose. 

La programmazione del 2021

La seconda mossa è, a detta del manager, "una intuizione che potrà dare ossigeno a tutto il comparto" e consiste nel "programmare tutto il 2021; siamo già online con una parte del prodotto e il resto verrà reso disponibile entro pochi giorni – annuncia il manager -. Già da ora le adv potranno offrire, grazie anche a una campagna di incentivazione sulle prenotazioni con anticipo, ai clienti l'inverno 2020 (Natale e Capodanno) e tutto il 2021 con particolare attenzione sull'estate".
Le destinazioni proposte sono l'Egitto (Sharm, Hurghada, Marsa Alam, le crociere sul Nilo), la Grecia con Corfù, il Montenegro con Budva e la Bulgaria con Sunny Beach "e la destinazione che dovevamo aprire per l'estate 2020, la Tunisia, con Djerba". Tutto il prodotto è prenotabile e disponibile. Il ragionamento è chiaro se non si può vendere nell'immediato, allora si pensa a programmare ciò che si potrà vendere nel 2021. Certo è un lavoro complesso, fatto di contrattazione e contatti con i fornitori, di programmazione charter, di trattative con i vettori, che hanno portato a trovare condizioni favorevoli anche con gli alberghi. 

Pagamenti dilazionati per il cliente

Il manager ha fatto un passo in più ed ha inserito in tutte le prenotazioni "l'assicurazione annullamento viaggio gratuita per dare sicurezza al cliente, per le agenzie stiamo preparando una campagna di incentivazione sulle dilazioni dei pagamenti. Il concetto è che si può prenotare l'estate 2021 e pagare in 14 mesi, senza dover versare subito il 30/40% di acconto". Una mossa per avvicinare sempre più il cliente alle adv.
Si Travel Network è una piccola realtà che gestisce direttamente circa 70 agenzie ed indirettamente, con partecipazioni, altri 150 punti vendita, quello che vuole dare è "un segnale rivolto non solo alle nostre reti, ma a tutto il mercato". L'idea è proprio questa lanciare un messaggio a tutti, per cercare di iniziare a mettere prodotto sullo scaffale, così le adv possono pensare di aprire il 18 maggio. A tal proposito le adv del network apriranno tutte. Hanno accolto bene le due iniziative messe in cantiere. In questo periodo il manager ha mantenuto l'80% del personale operativo, "è stato fatto un lavoro di assistenza continua e di vicinanza, sentendo tutte le adv al telefono giornalmente".

Stefania Vicini

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