Italia-Spagna: un turismo da reinventare

La Spagna è pronta per la ripartenza: Mibact ed Enit sono al lavoro per preparare l’Italia ad accogliere gli spagnoli che stanno cominciando a pianificare le vacanze nel Bel Paese. Questo il tema del webinar di ieri organizzato da Mibact ed Enit, il primo di una serie che si focalizzaerà ogni volta su un mercato specifico. Ieri è stata la volta di: "TurismE’ #Spagna – Mercati, prodotti e tendenze di turismo internazionale – Approfondiamo oggi per presentarci più forti domani" che ha focalizzato l’attenzione sul mercato spagnolo e sulla sua situazione turistica ed economica, con particolare riferimento all’Italia come possibile meta delle prossime vacanze: dal 1° luglio sarà possibile per gli spagnoli scegliere il Bel Paese come destinazione e alcuni dei principali protagonistii del settore, come Tourmundial, Carta Italia e Grimaldi Lines hanno dato la loro testimonianza su come si sta muovendo la Spagna nei confronti dell’Italia.

Ha aperto i lavori Lorenza Bonaccorsi, sottosegretaria del Mibact, che ha così esordito: “Finalmente possiamo inziare un percorso di ritorno a una relativa normalità, anche se la prossima estate sarà necessariamente diversa dalle altre. Il turismo pian piano sta ripartendo e tutte le mosse difficili e lente che sono state fatte per uscire dalla crisi sono avevano come obiettivo unico la salvaguardia della salute. Ora, con le linee guida da seguire, che si fanno man mano più definite e uniformi, abbiamo cominciato a costruire una strada di ritorno alla normalità”. La sottosegretaria ha sottolineato l’importanza della collaborazione con Enit in questo percorso di ripartenza: “E’ stato stanziato un importante contributo per un piano di rilancio dell’Italia e stiamo lavorando con Enit a una misura di sostegno della domanda. L’ente del turismo italiano monitora e aggiorna costantemente le linee guida da seguire e adatta in base a queste tutti gli aspetti del turismo, per far sì che il nostro Paese torni a essere una delle mete preferite al mondo”.

Tra i dati rilevanti sottolineati da Bonaccorsi, la ripresa consistente del turismo domestico italiano: fino a un mese fa si segnalava un -80%, mentre ora siamo a -20%, un segnale molto importante che conferma la lenta ripresa in atto, ripresa che ci sarà sicuramente: “Il turismo si può far ripartire, prestando molta attenzione a tutte le norme e le misure da rispettare” – ha concluso Bonaccorsi.

Ha preso poi la parola Maria Elena Rossi, direttrice marketing di Enit, che ha illustrato più dettagliatamente i temi del webinar: “Oggi parleremo del mercato spagnolo, della situazione turistico-economica della Spagna e delle prospettive del turismo nel paese anche nei confronti dell’Italia, grazie agli interventi di alcuni dei principali attori del mercato”. Rossi ha affermato che l’ente per il turismo è costantemente impegnato ad aggiornare le linee guida da seguire per la ripresa del turismo, per preparare il paese ad accogliere i viaggiatori in totale sicurezza, che vengano dalla Spagna o da qualsiasi altro paese: “L’Enit c’è per far ripartire il turismo in Italia e stiamo facendo tutto il possibile per riorganizzare e adeguare località, musei, infrastrutture perché siano in grado di accogliere i turisti in sicurezza”.

I primi dati relativi alla Spagna sono stati illustrati da Immaculada Juberias, responsabile della sede spagnola di Enit: “Il turismo è la prima industria del Paese, rappresenta il 12% del Pil e il 12,7% dell’occupazione. A seguito dell’emergenza sanitaria, sono previsti 55 miliardi di euro di perdita, ma ora il paese è pronto per ripartire, dobbiamo essere positivi: gli spagnoli amano l’Italia e dal 1° luglio potranno scegliere il Paese per le loro vacanze. Piano piano riprendono i voli e c’è voglia di viaggiare: la ripresa ci sarà”.

Il primo operatore spagnolo che ha parlato della situazione in generale e del mercato outgoing dalla Spagna all’Italia è stato poi Luis Lopez Hita, direttore generale di Tourmundial: “Gli spagnoli iniziano a pensare alle vacanze e cominciano a pianificare, in vista del 1° luglio che vedrà l’apertura delle frontiere tra i due Paesi”.

Anche Jadefrancisco di Carta Italia si è detto abbastanza ottimista sul futuro dei viaggi tra i due Paesi: “Il turismo spagnolo inizia a vedere la luce, gli spagnoli iniziano a pianificare le loro vacanze estive”, ha esordito. “Dal 1° luglio si potrà andare all’estero e gli spagnoli vogliono venire in Italia, ma con sicurezza. Quindi è essenziale il rispetto del protocollo per attirare i turisti. Sia l’Italia che la Spagna devono rassicurare i turisti comunicando che tutto il comparto è gestito all’insegna delle sicurezza e che le strutture sanitarie sono in grado di gestire ogni eventuale emergenza. Bisogna reinventare il turismo in Spagna e in tutti i paesi colpiti dalla pandemia”. Per quanto riguarda la situazione delle prenotazioni per vacanze dalla Spagna all’Italia, Jadefrancisco ha aggiunto: “Per ora le prenotazioni per l’Italia sono minime ma penso che aumenteranno entro settembre, dipende anche dai voli. In ogni caso una vera normalizzazione del turismo non ci sarà del tutto almeno fino al maggio 2021. Nel frattempo puntiamo in particolare sui gruppi e sui viaggi d’affari”.

Nel suo intervento Lorenzo Bandini, responsabile divisione passeggeri di Grimaldi Lines, ha ribadito che bisogna puntare sulla sicurezza per recuperare turisti che scelgano di fare una crociera con la compagnia: “Siamo stati molto colpiti dalla pandemia, cominciamo a respirare solo ora. Piano piano il turismo riprende ma la prima cosa da fare e ricomunicare fiducia nelle destinazioni per far sì che i turisti le scelgano per le loro vacanze”.

Simona Zin

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