Bonus Vacanze, c’è il decreto attuativo: Abi e Federaberghi fanno squadra

Un protocollo di intesa per far sì che la misura del “Bonus vacanze” abbia un ampio e tempestivo utilizzo. L’hanno firmato Abi e Federalberghi a seguito dell’emanazione di ieri, da parte dell’Agenzia delle Entrate, del provvedimento attuativo del “Bonus vacanze” che disciplina le modalità per l’utilizzo del credito d’imposta da parte dell’impresa turistico ricettiva e l’eventuale cessione del credito, anche alle banche.

L’obiettivo è ora quello di “attivare iniziative congiunte per diffondere la conoscenza della misura e sollecitare i propri rispettivi associati a contribuire fattivamente alla diffusione e all’applicazione della misura – si legge in una nota congiunta di Abi e Federalberghi -. In particolare, Abi e Federalberghi intendono promuovere, mediante il coinvolgimento delle proprie strutture organizzative locali, iniziative per favorire la conoscenza della misura e la definizione di accordi diretti volti a efficientare il processo di cessione del credito, in modo da mettere a disposizione risorse liquide aggiuntive per i fornitori di servizi turistico-ricettivi”.

Il bonus
Il decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020 ha previsto un bonus, il “tax credit/bonus vacanze”, fruibile dai nuclei familiari con un reddito Isee fino a 40.000 euro, nella forma del credito, a decorrere dal 1 luglio 2020. Tale bonus, pari a un massimo di 500 euro per nucleo familiare, è usufruibile per l’80% come sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore del servizio, il restante 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi della famiglia.  Lo sconto dell’80% sarà rimborsato al fornitore del servizio sotto forma di credito di imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà, in alternativa, di cessione a terzi, anche a banche o intermediari finanziari.

 

Tags: , ,

Potrebbe interessarti