Lalli, Federturismo: “Iva ridotta, mossa interessante”

“Sarebbe una mossa molto interessante quella della riduzione dell’Iva”. Il commento proviene da Marina Lalli, presidente di Federturismo-Confindustria, che a Guida Viaggi dichiara: “Saremmo contenti se questa proposta portata avanti sia dal premier Conte che da Castelli e letta sui giornali si realizzasse. Sarebbe un aiuto per noi, anche perché alcune nazioni hanno già adottato la stessa misura”.

La presidente di Federturismo fa infatti l’esempio della Germania, che ha ridotto di 3 punti l’imposta in Germania. “Certo sarebbe auspicabile un coordinamento a livello europeo – aggiunge -. Se l’Ue non ha il coraggio di spingere sui punti da uniformare resta un’unione monca. La fiscalità è proprio il tassello mancante. L’ideale sarebbe avere una Iva uniformata per correggere le storture di mercato”.

Certo la mossa tattica potrebbe essere uno specchietto per allodole, ma “nell’immediato – commenta Lalli – serve andare a risolvere i problemi causati dalla pandemia e può rappresentare un freno rispetto ad un eventuale futuro rialzo dell’imposta”.

Sugli emendamenti che il settore potrebbe conquistare, la presidente fa riferimento a quello relativo al bonus ristrutturazioni al 110%: “Dovrebbe essere esteso anche alle imprese e  non solo alle famiglie. Altro tema che è stato ben catturato dall’esecutivo è la decontribuzione del lavoro, soprattutto per gli stagionali è importante. Si dovrebbe realizzare per intero nel caso degli stagionali e in percentuale sui dipendenti fissi”. Infine, un’attenzione sembra essere indirizzata all’aiuto alla riqualificazione: “Ci si rende conto che dobbiamo riqualificare l’offerta e aumentarne la qualità”.

Laura Dominici

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