Fiavet: “Basta coi voli fantasma”

“I biglietti per rotte inesistenti destabilizzano il mercato e sono un’urgenza che va affrontata immediatamente”. E’ questa la posizione di Fiavet sui cosiddetti voli fantasma, ovvero quilli per i qualii alcune compagnie aeree – in questo periodo – vendono biglietti, salvo poi annullarli, emettendo un voucher di rimborso anziché un rimborso economico. Sulla questione c’era già stato il richiamo alle compagnie aeree da parte di Enac, con la presidente di Fiavet Ivana Jelinic che rincara la dose spiegando che si tratta di “un giochino che sta causando un danno enorme. Quando una compagnia propone una tratta su un sito o nei sistemi di acquisto delle agenzie di viaggio si dà per scontato che siano voli reali”.

Quanto ai tempi di rimborso, “rischiano di essere lunghi per gli interventi su questi comportamenti – insiste Jelinic – e questo è un problema non solo di servizio, ma di carattere economico, perché le persone si trovano impossibilitate a riavere indietro il denaro speso, e il danno più grande è senz’altro di immagine e fiducia nei confronti del comparto turistico, cui i trasporti sono legati”.

Una questione di fiducia verso il turismo organizzato, quindi. “Le agenzie di viaggio – rimarca Jelinic – stanno avendo molte richieste di informazioni, potrebbe essere per noi una grande opportunità, perché le persone sono tornate a parlarci a lungo, ad informarsi, a interpellarci come consulenti quali siamo. Per questo dobbiamo avere certezze e non ingannare il consumatore. Un volo fantasma in una situazione come quella attuale è veramente il colpo di grazia per noi”.

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