I Viaggi di Maurizio Levi si reinventa e riscopre il Belpaese

Dopo la crisi dovuta alla diffusione del coronavirus, anche operatori abituati a trattare con destinazioni estere ed esotiche si ritrovano a dover fare i conti con le effettive opportunità di questa stagione estiva, con l’ascesa del turismo di prossimità e domestico. Per questo motivo, I viaggi di Maurizio Levi ha deciso di promuovere un nuovo catalogo che faccia riscoprire gli angoli nascosti della nostra Italia, magari insolita e definita dai 17 programmi inediti che porteranno i clienti alla riscoperta delle meraviglie del Bel Paese.

Come? Attraverso "esperienze particolari ed emozioni forti e autentiche che non faranno rinunciare all’avventura” afferma Valentina Rubbi, coordinatrice marketing e comunicazione del t.o. Itinerari che esploreranno mete più o meno conosciute dal Friuli alla Sardegna e presentati direttamente dai programmatori dell’azienda.

A fare un esempio è Francesca Lorusso, direttrice del tour operator e designer dell’itinerario in Friuli Venezia Giulia. “Una terra contesa fra Alpi e Adriatico e da sempre portatrice di eredità e culture diverse”. Il viaggio partirà dal Veneto per poi toccare destinazioni più note come Udine, Trieste e Marano ma anche attrazioni meno conosciute come l’isola di Torcello nella laguna di Venezia, location per il birdwatching, e altre città di interesse archeologico.

Rossana Novati, responsabile di prodotto, illustra i percorsi ideate nelle Marche che “attraversano la regione da Nord ad Ascoli Piceno, dal monte Conero ai monti Sibillini attraverso colline, borghi arroccati e città d’arte come Urbino, patria di Raffaello”. Per la Toscana e l’Agro Pontino a fare da Cicerone è Giancarlo Meoni, product manager e programmatore. “I miei quattro itinerari si sviluppano in zone molto circoscritte e prevedono spostamenti di massimo 100 km al giorno tra le province di Grosseto, Viterbo e Latina. Si concentrano su attrazioni poco conosciute come il Giardino dei Tarocchi, l’albero della Fecondità di Massa Marittina e l’isola di Giannutri”. Tutti i viaggi sembrano riuscire ad esprimere la rinnovata consapevolezza delle ricchezze dell’Italia.

Gwen Marletta

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