Malcesine: turismo green in ripresa tra lago e montagna

Il piccolo borgo medievale di Malcesine è pronto a riaccogliere i turisti, che hanno ricominciato a prenotare soggiorni in questa zona sulla sponda veronese del Lago di Garda. Questo il tema dell’evento web “Destinazione Malcesine Digital Experience” che ha visto a confronto alcuni operatori ed enti locali che sono ottimisti sulla ripartenza del turismo, come ha testimoniato Elvira Trimelone, albergatrice della zona: “Siamo fiduciosi in una ripresa delle prenotazioni e quest’anno speriamo che ci sarà un allungamento della stagione. Le prenotazioni, partite in ritardo e contenute vista la pandemia, cominciano comunque ad arrivare e ci aspettiamo tutto sommato un buon andamento, anche se non arriveremo nemmeno al 50% rispetto ai risultati dello scorso anno”.

Sospesa fra acqua e montagne, Malcesine è una destinazione green che unisce alla bellezza del paesaggio l’accoglienza “sartoriale” e di lunga tradizione nei suoi circa cento hotel, nei 12 campeggi e nelle case private. Sono in tutto circa 9.000 i posti letto, per una meta fruibile tutto l’anno, tra sport di ogni tipo, buona tavola e tante attività sportive in acqua o su terra. Il borgo è una delle poche mete italiane Covid-free, vanta la bandiera arancione del Tci e la certificazione Emas (Eco-Management and Audit Scheme), come ha raccontato durante l'evento web l’assessore al turismo Sara Pallua, che ha aggiunto: “Il nostro è un territorio da godere a 360° e per 365 giorni all’anno; è un farmaco naturale grazie al quale rigenerarsi, soprattutto dopo il periodo difficile che abbiamo vissuto”.

Il borgo è caratterizzato da un alternarsi di scorci su vicoli e antiche case, ma soprattutto dalla bellezza della natura che lo circonda: a est gli uliveti e il Monte Baldo, a ovest le spiagge del Lago di Garda e le Prealpi Bresciane e l’Adamello; a nord il Monte Brione e, sullo sfondo, il Gruppo del Brenta; a sud, infine, il dolce anfiteatro delle Colline Moreniche. Il fascino della destinazione è dovuto anche alla funivia panoramica, un mezzo eco-friendly che ruota intorno al territorio tra suggestivi panorami: l’Atf (Azienda Trasporti Funicolare di Malcesine), che gestisce l’impianto, ha registrato nel 2019 mezzo milione di turisti trasportati a bordo del mezzo, con 3.000 persone in media al giorno in epoca pre-Covid. Questo a testimoniare il successo di una delle maggiori infrastrutture di questa piccola-grande destinazione.

Anche la gastronomia è sostenibile a Malcesine: per valorizzare gli ingredienti di alta qualità forniti dal territorio, i ristoratori omaggeranno la propria terra con un piatto speciale “Centopercento Garda” creato esclusivamente con materie prime locali, interpretate con la creatività ispirata dalla bellezza del luogo e abbinato a uno dei vini dell’azienda Cà Maiol.

Simona Zin
 

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