La pandemia cambia le regole, ma le polizze rispondono e si ritarano

Sarà una vacanza diversa. La pandemia ha sovvertito le regole, costringendo l’intero settore turistico ad adottare norme, misure e protocolli sanitari nuovi, a ripensare l’offerta. Cambia il modo di fare vacanza, la mappa degli spostamenti, le esigenze e le paure e il mondo assicurativo ha dovuto dimostrare capacità di adattamento alle nuove richieste. Come? Creando polizze specifiche. “Abbiamo riscontrato che ci sarà una tendenza, oltre che a rimanere in Italia, anche a prediligere attività in giornata, gite, escursioni o attività particolari (anche sportive) – osserva Daniela Panetta, direzione commerciale Ergo Assicurazione Viaggi -. E’ in quest’ottica che abbiamo lanciato dei prodotti specifici che possano coprire questo tipo di attività giornaliere”.
B&T Insurance Service, che ha rafforzato la collaborazione con il portale webins.it b2b per la distribuzione del prodotto assicurativo nelle adv e t.o, ha lavorato con le compagnie “per affrontare in tempi veloci la ripartenza, presentando le necessità dettate dall’eccezionalità dell’e-vento – spiega il responsabile commerciale, Marcello Alesse -. Una volta analizzate le coperture classiche e individuate le necessarie implementazioni, abbiamo aggiornato i prodotti sul portale di Webins migliorando le coperture, modificando i parametri di intervento, adeguando i massimali, lo stesso lavoro è stato fatto per i t.o. che collaborano con noi”.
Dal punto di vista assicurativo le compagnie si sono dovute “rapportare con una situazione mai vista in precedenza e da sempre oggetto di esclusione dalle polizze assicurative, ovvero la pan-demia – fa presente Stefano Pedrone, responsabile direzione turismo di Nobis Filo diretto -. Abbiamo dovuto ripensare al settore e ai nuovi rischi ai quali dovrà fare fronte il nuovo turista, per offrire i prodotti più adeguati alle nuove dinamiche di viaggio. Da un lato abbiamo va-rato la polizza Filo diretto Hotel, che sta sostenendo le strutture ricettive italiane, permettendo ai clienti di prenotare in sicurezza. Dall’altro, abbiamo aggiornato i prodotti storici, comprendendo garan-zie per le nuove problematiche sanitarie”.

Tra velocità e integrazioni
Muoversi per tempo, fornendo soluzioni adeguate, andando a prevedere ciò che prima non c’era. “Ci siamo mossi già a febbraio, inserendo coperture specifiche, in grado di fronteggiare molte delle possibili casistiche di rischio legate al covid – racconta Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T -. Per la protezione dei clienti in viaggio proponiamo le polizze della linea I4T Gold che includono da sempre i rischi derivanti da epidemie e pandemie”. Garrone sottolinea che, oltre a coprire le spese mediche e l’eventuale annullamento per gli assicurati che contraggono il covid, “le polizze Gold includono la copertura Cover Stay, che interviene quando l’assicurato, pur non risultando ammalato, subisce disagi a causa dell’epidemia. E’ il caso di un fermo sanitario o di un improvviso obbligo di quarantena durante il viaggio a causa dell'epidemia/pandemia, che possono causare spese extra e la perdita dei titoli di viaggio già acquistati per il rientro in patria”.
Secondo Michele Cossa, a.d. di Borghini e Cossa, si deve fare un distinguo: “Riferendosi alle coperture a favore dei viaggiatori (medico/bagaglio/annullamento) bisogna distinguere fra i prodotti individuali distribuiti dalle adv attraverso portali dedicati e le polizze abbinate (in diverse modalità) dai t.o. ai loro pacchetti”. Nel primo caso, osserva il manager, “pressoché tutti i prodotti prevedevano l’esclusione di epidemie e pandemie; le diverse compagnie di assicurazioni stanno man mano adeguando la loro offerta”. Con riferimento ai t.o. “esistevano già molte solu-zioni senza limitazioni in caso di epidemie”.
Nel caso di Europ Assistance le mosse sono state implementare il servizio MyClinic con la nuova assistenza covid-19. I clienti, in caso di sintomi influenzali o sospetto di un rischio di contagio, possono richiedere il supporto della Centrale Operativa. Inoltre, “data la richiesta di appartamenti e case in affitto” è stato ideato un prodotto per sostenere questa domanda; “EasyRent, un’assicurazione per non dover anticipare il deposito cauzionale”. La compagnia ha, poi, lanciato due nuovi concept di prodotto, Extra e Viaggi Italia. Il primo è “l’assicurazione che estende il perimetro di copertura di tutte le polizze di assistenza e rimborso spese mediche, garantendo una serie di garanzie in caso di disagi causati da covid-19”. Il secondo è dedicato “al turismo di prossimità, per chi sceglierà l’Italia come meta della vacanza; è composto da un rimborso spese mediche, assistenza medica, include anche MyClinic”. A tutela degli spostamenti in auto sono inclusi “il soccorso stradale, l’auto sostitutiva e il depannage. Anche con Viaggi Italia è possibile aggiungere Extra”.

Le clausole
La fucina del fronte assicurativo è all’opera. In casa Ergo si lavora alla creazione di garanzie ad hoc che possano meglio assistere il cliente in caso di contagio covid, “soprattutto per quanto riguarda l’ipotesi di dover parzialmente modificare il planning del viaggio – osserva Panetta -. Pensiamo ai servizi prenotati, ma che non potranno essere usufruiti causa covid. Le nuove polizze si adatteranno alle mutate esigenze dei viaggiatori”.
B&T Insurance Service ha  sentito la necessità “di definire nuove polizze per segmenti specifici come ad esempio per la locazione di case vacanze o il singolo soggiorno in hotel”, precisa Alesse.
Le polizze Filo diretto (Easy, Tour e Travel) sono state aggiornate. “In aggiunta alle tre coperture, ovvero diaria giornaliera, indennità da ricovero e rimborso delle spese mediche per indagini diagnostiche, i prodotti si sono arricchiti di prestazioni di assistenza. Tra queste il consulto psicologico in caso di ricovero, un servizio di Second Opinion per un secondo parere circa il percorso diagnostico e terapeutico intrapreso”. Inoltre, dal 25 maggio, le polizze Filo diretto Travel, “che includono la garanzia annullamento viaggio prevedono anche l’infezione da covid-19 tra i motivi che danno diritto al rimborso”.
Michele Cossa osserva che “anche la polizza medico/bagaglio più completa messa a punto prima del diffondersi dell’epidemia, non poteva prevedere l’operatività in situazioni differenti da una situazione patologica del passeggero (infortunio o malattia); mi riferisco soprattutto ai casi di quarantena e fermo sanitario. Abbiamo quindi studiato un insieme di garanzie ad integrazione delle polizze esistenti, denominate VacanzExtra, per la tutela della persona e del valore vacanza per i viaggi in tempo di covid-19”.
La mossa di Axa Partners è stata coprire “il caso di pandemia e di catastrofi naturali (oltre le malattie preesistenti) su tutti i prodotti di assistenza medica, spese mediche e annullamento, senza aumento delle tariffe”, spiega Stéphane Coulot, ceo Southern Europe di Axa Partners. Inoltre, ha esteso gratuitamente a tutte le polizze Tripy (vendute dalle adv) e Trade (vendute dagli agenti assicurativi) la copertura degli eventi catastrofali e delle pandemie sia nella sezione assistenza e spese mediche, sia nella garanzia annullamento.
Prevista la nuova garanzia Back Home, “permette di estendere la possibilità di rientro degli assicurati anche in caso di situazioni come fallimento o insolvenze dell’operatore turistico, o in caso di sicurezza insufficiente nel raggio di 100 km”. Un’altra garanzia già presente nei prodotti Tripy è Cover stay.        

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